Napoli-Bodo/Glimt 4-3, a fine partita l'editoriale del giornalista Paolo Del Genio su Napolità .
"Bella partita, un ottimo Napoli, ma soprattutto una vera partita di Champions League. Queste sono le partite di Champions. Noi non possiamo andare nella direzione opposta a quella che sta percorrendo il calcio: il calcio va in una direzione e noi siamo talmente forti che andiamo in quella opposta... cioè, il calcio va verso i 4-3 e noi vogliamo andare sugli 1-0, tanto per parlare con i risultati! Dietro questi risultati c'è una filosofia di gioco, ovviamente, e c'è un tipo di atteggiamento in campo.
Dobbiamo fare quello che oramai fanno tutti: andare a cercare un gol più dell'avversario. E come si fa a cercare un gol più dell'avversario? Si fanno tutte quelle belle cose di cui parliamo sempre: si va a pressare, si va a chiudere l'azione con molti giocatori... Tutte cose che un po' hanno latitato in questo inizio di stagione, o che abbiamo visto solo a tratti. Oggi le abbiamo viste ben fatte nel primo tempo e poi nel secondo, nonostante la sofferenza - perché giocavamo contro una squadra molto forte e ben organizzata.
Non c'è bisogno che lo diciamo per la prestazione di stasera: si doveva già sapere, perché sono andati ai quarti di Champions e quest'anno hanno iniziato battendo il Borussia Dortmund. La Norvegia oramai non è più tra le nazioni emergenti, ma è emersa: ha fatto benissimo ai Mondiali, quindi parliamo di un calcio super evoluto. Loro sono super organizzati e devi faticare contro una squadra così. Quest'anno possono ripetersi, non ci sono sorprese. Noi invece possiamo essere una sorpresa in positivo e in negativo perché ancora non abbiamo un'identità . Loro ce l'hanno: stasera gli va male, ma non si spostano di una virgola, quello è il loro calcio. Hanno preso quattro gol perché giocano così. Gli xG li concedono sempre agli avversari perché non è vero che fanno blocco basso.... Non hanno fatto nessun blocco basso.
Nel primo tempo il Napoli è stato superiore perché a parità di intensità abbiamo qualità tecniche superiori. Però anche loro hanno buone qualità tecniche, sono proprio una squadra vera. Noi andiamo a folate, con giocate individuali e un'organizzazione a tratti. Nel secondo tempo c'è stato un po' di sofferenza, ci sta, ma senza abbandonare l'idea di andare a fare gol. à vero che il terzo e il quarto gol nascono da azioni un po' episodiche, anche se sul 2-1 avevamo colpito un palo con McTominay. Quindi nel secondo tempo comunque tre belle situazioni: due gol e un'altra palla gol nitida. Ma nel primo tempo meritavamo molto più di loro: i numeri alla fine dei primi 45 minuti dicevano che il 2-1 era striminzito a favore del Napoli, era un primo tempo da due o tre gol di vantaggio. Quindi la vittoria è meritata, la prestazione è buona, l'avversario è molto forte. Ogni volta che il Napoli vincerà una partita giocando così, io dirò: continuiamo così!
De Bruyne e McTominay possono giocare insieme. Diciamo che uno è tra i migliori centrocampisti in Europa - e parliamo di Kevin De Bruyne - e un altro diventa veramente dominante a tratti durante la partita. Era facile prevedere l'intesa tra loro più che la difficoltà di gestirli, perché hanno caratteristiche che si completano. La capacità di attaccare l'area di rigore di McTominay è perfetta per esaltare De Bruyne, e De Bruyne esalta le caratteristiche di McTominay perché gliela mette come pochi al mondo saprebbero fare.
Il 4-3-3 me è un po' episodico. Con il Bodo ci poteva stare per il tipo di partita, ma non credo possa diventare la soluzione definitiva. Innanzitutto per una questione fisica: se al posto di De Bruyne play con caratteristiche diverse ci metti Lobotka o Gilmour, non so chi puoi mettere come mezzali se devi giocare con le due mezze ali al posto di Anguissa e McTominay. Forse Vergara? L'unico potrebbe essere Vergara, o lo stesso De Bruyne spostato lì, ma siamo un po' corti per poterlo fare sempre. Stasera è andata bene. Già penso che sabato prossimo sia difficile giocare così, e sia più facile mettere De Bruyne da una parte, McTominay dall'altra e Lobotka in mezzo.
E comunque si vedeva che Anguissa non poteva fare molto di più, perché ha avuto un percorso diverso rispetto a McTominay, che invece è sembrato di nuovo in grande condizione. Frank ha dei problemi fisici con recidive, quindi ha difficoltà sulla tenuta. Secondo me per la maggior parte delle prossime partite è meglio che subentri piuttosto che inizi da titolare, altrimenti un cambio lo devi fare quasi di sicuro entro l'inizio della ripresa.
Il Bodo/Glimt è veramente un'ottima squadra e, come dicevi tu, potrebbe continuare a fare bene quest'anno. Mi viene da pensare che sia stato molto merito loro più che una nostra scelta. Quella scelta che a noi fa arrabbiare - di abbassarsi quando non ci sono motivi validi - stasera non c'era: il Napoli è stato costretto dalle loro qualità .
Però a me è piaciuto che Di Lorenzo sia rimasto alto! Era a cinque quando scendeva Politano, ma tutto sommato si restava a quattro perché Di Lorenzo spingeva. Ho visto cose della categoria "coraggio", come piace a noi, anche nel momento di difficoltà .
Mi sbilancio: avendo giocato tanti anni a basket, quando porti l'avversario nella sua zona di difficoltà ... Nel basket devi vedere subito la mano forte dell'avversario. Ai miei tempi il play portava palla e il marcatore si metteva in posizione obliqua: se il play era destro, lo costringeva a palleggiare con il sinistro per provocare un raddoppio o un'esitazione. I play dovevano imparare a palleggiare con entrambe le mani per non andare in difficoltà . Stasera il brasiliano ha fatto questo: ha letto la difficoltà dell'avversario, lo ha portato in una postura sfavorevole, ha fatto l'intervento in scivolata, si è alzato bene e l'ha messa dentro. Bravissimo!"