Notizie Calcio - "Non è escluso che si arrivi alla scelta di rinunciare alla partecipazione". Il ministro dello Sport iraniano, Ahmad Donyamali, è tornato a esprimersi sulla possibile presenza dell’Iran ai prossimi Mondiali organizzati tra Stati Uniti, Canada e Messico.
"È in programma un ritiro della nazionale durante la terza settimana di maggio in una nazione limitrofa, che durerà circa sette giorni. Qualora vengano assicurate condizioni di sicurezza adeguate per i giocatori e il Paese ospitante interrompa atteggiamenti considerati inappropriati e provocatori, sarà presa una decisione coerente".
Questa è quindi la linea adottata dalle autorità iraniane che, in assenza di un’intesa pacifica, potrebbero contraddire quanto dichiarato dal presidente della FIFA, Gianni Infantino, e optare per la non partecipazione al torneo.
Il 10 maggio prenderà il via il raduno preliminare della squadra nazionale che, nel caso in cui confermasse la sua presenza, esordirebbe il 15 giugno contro la Nuova Zelanda a Los Angeles. Il secondo incontro, previsto per il 21 giugno contro il Belgio, si disputerebbe ancora in California, mentre la partita del 26 giugno contro l’Egitto si giocherebbe a Seattle.