Ultime notizie - La gara tra Fiorentina e Juventus, andata in scena sabato pomeriggio al Franchi, non è stata segnata solo dal risultato sportivo. Il match è stato infatti interrotto due volte dal direttore di gara Daniele Doveri a causa dei cori insultanti e discriminatori rivolti da una parte della tifoseria viola a Dusan Vlahovic, ex attaccante gigliato oggi in bianconero.
Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal rappresentante AIA Carlo Moretti, ha deliberato nella giornata odierna le sanzioni relative ai fatti avvenuti a Firenze e alle altre gare dellâultimo turno di Serie A.
La Fiorentina è stata punita con una multa da 20mila euro âper avere suoi sostenitori, nel corso del primo tempo, rivolto cori insultanti e discriminatori nei confronti di un calciatore della squadra avversaria, che costringevano lâArbitro a interrompere la gara per due volte per circa quattro minutiâ.
Non è tutto. Il club di Rocco Commisso dovrà versare anche unâulteriore ammenda da 10mila euro âper avere suoi sostenitori, al 49° del secondo tempo, lanciato un fumogeno nel settore occupato dai sostenitori della squadra avversariaâ.
Le due interruzioni e il lancio di materiale pirotecnico saranno quindi pagati a caro prezzo dalla società viola, nuovamente richiamata al rispetto delle norme di sicurezza e comportamento sugli spalti.
Un episodio che riapre il dibattito sul clima attorno alle partite ad alta rivalità , soprattutto quando sul campo torna un ex particolarmente discusso come Vlahovic, spesso bersaglio dei tifosi fiorentini sin dal suo passaggio alla Juventus. La decisione del giudice sportivo, in questo caso, ribadisce la linea dura nei confronti di atti discriminatori e comportamenti pericolosi per lâincolumità dei presenti allo stadio.