Ultime notizie calcio Napoli - I Mondiali di Calcio del 2026 stanno regalando incroci culturali decisamente insoliti negli Stati Uniti e lunedì 22 giugno, lo stadio loanDepot park di Miami si è trasformato per una sera in una succursale di Edimburgo: inghiotto dall'entusiasmo di migliaia di tifosi scozzesi arrivati in Florida per l'imminente e decisiva sfida del Gruppo C dei Mondiali contro il Brasile, l'impianto dei Miami Marlins ha ospitato una vera e propria festa a base di cornamuse, kilt e cori calcistici prestati al baseball.
A fare gli onori di casa sul diamante è stato proprio Billy Gilmour. Il centrocampista, costretto a saltare la Coppa del Mondo a causa di un brutto infortunio al ginocchio patito in un'amichevole pre-torneo, è comunque rimasto al seguito della nazionale e ha vissuto un momento speciale davanti ai suoi connazionali: nonostante un vistoso tutore alla gamba, Gilmour è salito sul monte di lancio per lanciare la cerimoniale prima palla della partita (l'honorary first pitch) che vedeva i Marlins opposti ai Texas Rangers.
Ma quali sono i tempi di recupero per rivedere Billy Gilmour in campo col Napoli di Max Allegri? Lo scrive oggi Il Mattino:
"L'inizio delle terapie è fissato tra due settimane, sperando di poter tornare a disposizione durante il secondo ritiro napoletano in Abruzzo".

Billy Gilmour ha rilasciato alcune dichiarazioni al canale Youtube della nazionale di calcio della Scozia. Il centrocampista del Napoli ha praticamente annunciato l'arrivo del nuovo allenatore in azzurro sottolineando però come - in questo momento - la sua testa è focalizzata solo sulla Scozia che sta vedendo al Mondiale da tifoso per via dell'infortunio rimediato proprio nell'ultimo test amichevole prima della partenza verso gli Stati Uniti.
Queste le parole di Billy Gilmour al canale Youtube della nazionale scozzese:
âAl Napoli sta per arrivare un nuovo allenatore, ci sono tante piccole cose che non vedo lâora che accadono. La cosa più importante adesso è stare però qui insieme ai compagni che sono stati fantastici con me. Loro mi mandano tanti messaggi insieme al mister Clarke: vogliono sempre assicurarsi che io stia bene. A volte non vuoi che nessuno ti parli, ma loro sono felici di darti un sostegno con una telefonata oppure un messaggio. Sono queste cose che ti svoltano la giornata. In squadra abbiamo dei ragazzi fantastici che si prendono sempre cura dei più giovani e, soprattutto, di chi come me ha subito un infortunio.
Il mio sogno resta giocare un Mondiale per giocarlo. Devo però ammettere che vivere tutto da fuori è comunque davvero incredibile, mi sono divertito davvero molto. Tutto quello che ho visto mi ha strappato un sorriso. Ho ricevuto tantissimi messaggi di pronta guarigione da parte dei tifosi sia in hotel che camminando per strada mentre facevo shopping. Non li potrò mai ringraziare abbastanza per questo".