Calciomercato Napoli - Tasto stop, cala il sipario sulla stagione 2025-2026. Il Napoli chiude l'annata al 2° posto in classifica con un bottino di 76 punti e una Supercoppa in bacheca conquistata a Riad a dicembre. La fine di questa stagione vedrà però parecchi cambiamenti in casa Napoli, primo fra tutti l'addio di Antonio Conte e l'avvento di un nuovo allenatore.
Da circa 10 giorni è giè partito il toto nome su chi potrà essere l'uomo che prenderà l'eredità di Conte sulla panchina azzurra. Tanti, forse troppi, i nomi fatti fino ad ora, con la decisione finale che spetterà sempre e comunque al presidente Aurelio De Laurentiis.
Il patron azzurro, che ieri ha compiuto 77 anni, ne ha parlato ieri in conferenza stampa dal Maradona durante il commiato all'ormai ex tecnico partenopeo. Il presidente ha fatto trapelare un indizio importante, che forse ai più è sfuggito. De Laurentiis ha fatto cenno ai giocatori azzurri che rientreranno alla base dopo i prestiti (Lucca, Lang, Marianucci, Lindstrom, Folorunsho, Rafa Marin, Ngonge, Zanoli, Cheddira e tanti altri) e che non rientravano nei canoni del gioco e degli schemi di Conte, ma che potrebbero essere utili per il nuovo tecnico che arriverà:
"Futuro sportivo? Questa sera alle 20.45 scatta il gong e vediamo gli altri che fanno, anche gli altri club si muoveranno in una direzione o un'altra. A mischiare le carte siamo in parecchi, bisogna avere rispetto di una quadrilateralità, delle squadre che si giocano la Champions e altre due che faranno l'Europa League. Abbiamo una squadra forte con tanti rientri, per un tipo di gioco Contiano avevano dei limiti e per un altro tipo di gioco magari potrebbero andare benissimo. Sono stato chiaro?".