Inchiesta Report su Rai 3: al centro delle indagini lo scandalo plusvalenze, il sistema Juventus e il coinvolgimento della FIGC.
Durante l'interrogatorio con i PM di Torino, Gabriele Gravina parla della mancata riforma del sistema e viene sollecitato sul tema delle plusvalenze fittizie e su quali siano stati le azioni della Federcalcio per aggirare questo fenomeno. Gravina rivendica la paternità delle prime indagini sportive sulla Juventus: "A questo tema io sono sensibile, tant'è che l'attività della Covisoc è originata da un mio report".
Tuttavia, secondo quanto scoperto da Report, Gravina sarebbe stato informato già nel settembre 2020 del fatto che la situazione delle plusvalenze irregolari stava per esplodere. A gennaio del 2021, la Covisoc (Commissione di Vigilanza sulle società di calcio professionistiche) consegna a Gravina un'analisi dei bilanci e delle operazioni mercato, analisi che riporta tutte le operazioni considerate sospette e la Juventus è la squadra che ne colleziona di più.
A quel punto - secondo quanto scoperto da Report - Gravina chiede un approfondimento e nel febbraio 2021 la Covisoc consegna in via informale le carte dell'analisi alla Procura federale sportiva. Nel frattempo, però, la Consob aveva già aperto altri fascicoli: il primo era sulla Roma, ma quello sulla Roma è finito in un nulla di fatto. Poi è venuto fuori quello sulla Juve.
Nel frattempo la Procura federale si è mossa lentamente all'inizio, poi nell'ottobre 2021 il presidente Covisoc manda alla Procura federale sportiva - questa volta in via formale - quindi le indagini subiscono un'accelerazione, ma con oltre un anno di ritardo.