La Gazzetta dello Sport scrive di un Viminale a dir poco irritato con la Roma per ciò che è successo al fischio finale diRoma-Fiorentina: “Va bene il dialogo, ma in questo modo non è più accettabile”: il senso della ramanzina che il Viminale ha già fatto ai dirigenti della Roma per il dialogo a bordo campo tra giocatori e ultrà. Domani, nella riunione convocata d’urgenza dall’Osservatorio per discutere del caso, il discorso sarà ancora più dettagliato: “Lo hanno spiegato ai giocatori della Roma come ci si comporta — si sono chiesti al ministero —? Se proprio vogliono dialogare con certa gente, lo facciano ufficialmente, anche a Trigoria, fornendo nomi e cognomi degli interlocutori. Ma basta con queste processioni a capo chino dagli incappucciati”. Parole forti, che raccontano di un’irritazione crescente del Viminale per un comportamento che sta diventando consuetudine in Italia e che, oltretutto, viola le norme che hanno recentemente introdotto nei club la figura del supporter liaison officer come l’unica deputata a dialogare con i tifosi. Nelle prossime ore le autorità monitoreranno con attenzione il comportamento dei tifosi romanisti alla prima intemperanza di qualsiasi genere non è escluso che scaturirà un nuovo provvedimento di chiusura della curva Sud"
Leggendo tra le righe, dunque, questa vergognosa parentesi si chiuderà all'Italiana, senza punizioni esemplari, tantomeno Daspo, ma con un semplice monito. Trattamento diverso, però, fu riservato ai tifosi del Napoli all'Olimpico nella tragica serata di Coppa Italia. Il confronto, in quel caso si vociferava addirittura della morte accertata del povero Ciro Esposito, diventò trattativa. Chi si fece portavoce dei gruppi organizzati, da Genny 'a Carogna fino a Massimiliano Mantice, vennero additati come criminali e finirono nei tg d'Italia e del Mondo. In quel caso il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, rispose con l'interdizione dagli stadi per i 'colpevoli' e non con la classica pacca sulla spalla. Che differenza c'è tra 'a Carogna' ed 'Er Cappuccio'?