Meglio tornare in campo subito. Anche se non si tratta del campionato. Cinque giorni dopo l’amara sconfitta in casa della Juventus il Napoli ricomincia a correre. Il palcoscenico torna a essere quello dell’Europa League. Andata dei sedicesimi di finale in casa del Villarreal. Il ritorno ci sarà tra sette giorni al San Paolo. Stasera si gioca alle 19, il ritorno alle 21,05. Impegno non facile, perché l’urna non è stata così dolce. Il Villarreal è una delle migliori formazioni del campionato spagnolo. Quarto posto, a nove punti di distacco dal Barcellona (che però ha giocato ieri e vinto, quindi virtualmente sarebbero sei) e con una serie di undici risultati utili consecutivi. Sfida delicata, allora, anche perché l’ultimo precedente ricorda di un Napoli eliminato proprio dai “sottomarini gialli” in Europa League nel 2011, quando alla guida del Napoli c’era Mazzarri. E si ricorda anche la doppia sfida in Champions League nella stagione successiva. In quel caso gli azzurri beccarono gli spagnoli nel girone. Ma fu una stagione anomala per il Villarreal, che divenne subito fanalino di coda e cenerentola di quel gruppo. Stasera, ovviamente, sarà tutto diverso. Anche perché non si vedrà in campo il miglior Napoli. Sarri è consapevole dei problemi che la gara può portare, ma ha deciso per il turnover. Non sarà massiccio ma ci saranno tra i quattro e i cinque cambi. La sconfitta contro la Juventus non ha cambiato chissà cosa al vertice della classifica. Il Napoli, adesso, invece di essere primo a un punto di vantaggio è secondo, sempre distaccato di un punto. Cambia poco o nulla, e forse Sarri confida in un bel regalo di Donadoni domani nella gara contro la Juventus. Serve quindi un Napoli più che carico contro il Milan lunedì sera. Gli azzurri andranno in campo già conoscendo il risultato dei rivali. Ecco perché Sarri non vuole perdere l’attimo. Far riposare qualcuno stasera contro il Villarreal per dosare le forze. L’escluso eccellente dovrebbe essere proprio lui, Gonzalo Higuaìn. In modo più o meno malcelato l’attaccante argentino ha manifestato il desiderio di voler giocare per sfogare la delusione di sabato e ritrovare subito il gol, ma Sarri è orientato a lanciare Gabbiadini dal primo minuto. Anche Mertens è pronto a giocare titolare (al posto di Insigne), mentre in difesa Chiriches dovrebbe sostituire uno tra Albiol e Koulibaly. Sulla sinistra pronto Strinic che dovrebbe far riposare Ghoulam. A centrocampo la novità sarà David Lopez al posto di Allan, mentre è sicura la presenza di Valdifiori in cabina di regia al posto di Jorginho, che è rimasto a casa per un problema influenzale. Un Napoli rimaneggiato che proverà a fare risultato. Va bene anche non perdere perché tra sette giorni si giocherà il ritorno in casa, ma in realtà ciò che serve è una reazione positiva. Vincere, magari giocando bene e scacciando definitivamente i fantasmi dello Juventus Stadium.