Lo dice sempre Benitez. “La chiave è...”. E per confermare i campioni del Napoli la chiave è l’accesso diretto alla Champions League. Ma considerando la situazione atuale bisogna correre ai ripari. Senza il posto nell’Europa che conta è imperativo fare bene nelle due coppe. La Coppa Italia è un trofeo che può dare entusiasmo, vincere l’Europa League può portare gli azzurri in Champions. Molti scenari futuri cambierebbero. Pioggia di soldi, in primis, almeno 30 milioni da investire subito. E poi l’ambizione dei giocatori più forti che sarà appagata dal disputare la massima competizione europea almeno fino a dicembre. à quello che chiede Gonzalo Higuaìn. Corretto il Pipita, quanto letale in campo con i suoi gol. Sempre chiaro sul suo futuro: “A Napoli sto bene, ho un contratto”. Nessun equivoco sull’onda delle farse inaugurate da Lavezzi e Cavani. Però non è una vergogna, e nemmeno un insulto ai napoletani, se l’argentino desidera giocare la Champions il prossimo anno. Lui l’Europa League non l’aveva mai vissuta: non è stato facile ingoiare il rospo, ma almeno l’ha presa con filosofia assaporando un’esperienza nuova. Ma poi niente bis. O Champions diretta o il Pipita chiederà una soluzione. Ecco perché il Napoli deve correre più forte che può, per confermare il suo campione. Chi andrà via, allora? La “Vox Populi” insiste su Callejon, sul quale “Napoli” ha anticipato sull’esistenza di una clausola da 30 milioni di euro. E in effetti lo spagnolo è il maggior candidato a salutare il Golfo. Benitez lo sta utilizzando di meno. Piccoli segnali di un progressivo scollamento che potrebbe effettivamente diventare un addio. Ma non è detto: vincere qualcosa può indurre Callejon a più miti consigli, e De Laurentiis non spinge certo per darlo via. Ma attenzione: qualcuno lì avanti saluterà . Non sarà Insigne, che dopo l’infortunio deve “recuperare” una stagione persa per tanti mesi. L’altro candidato è Dries Mertens: paradossalmente è quello che ha maggiori “motivi” per guardare altrove. Gioca poco, e neanche benissimo, salvo qualche eccezione. In più si lamenta proprio per lo scarso utilizzo, e infine non ha un ingaggio da urlo. Alla fine potrebbe essere proprio lui a salutare: e la sensazione è che un eventuale addio non dipenderà dal piazzamento della squadra. Giusto per chiarire, Higuain prende più di 5,5 milioni l’anno. Callejon invece supera i 2,5. Questi sono ingaggi di un certo livello che non sarà facile per altri club equiparare o superare. Diverso il discorso per Mertens, che incassa poco più di un milione di euro: anche per questo si diffondo i suoi malumori già da qualche mese...