Riceviamo e pubblichiamo:
"In qualità di Coordinamento Napoli Club della Lombardia, abbiamo il piacere di esprimere per i fatti quando accaduto per la vicenda Anna Frank.
Il coordinamento Napoli Club Lombardia esprime con la sincera e forte vicinanza a tutti coloro che si sono sentiti giustamente offesi (dovremmo esserlo tutti, non solo una parte) dalla barbara manifestazione antisemita a cui si è stati costretti ad assistere durante il match di campionato Lazio - Cagliari. Proprio alla luce di questa vicinanza, ci sorge spontaneo chiedere alla stampa sportiva e ai media annessi e connessi, per quale motivo non sia stata riservata anche solo una minima parte dell'attenzione mostrata, ripetiamo, in modo a dir poco SACROSANTO, in occasione di questo increscioso episodio, ai cori fortemente discriminatori che settimanalmente, quasi in tutti gli stadi d'Italia, il popolo napoletano è costretto a subire ogniqualvolta la squadra che rappresenta la città scenda in campo. Esistono quindi discriminazioni di serie A e di serie B? È giusto combattere certi fenomeni solo quando si supera palesemente ogni limite di decenza? Viene il sospetto che chi avrebbe il potere e quindi anche la responsabilità di accendere i riflettori su simili ingiustizie lo faccia solo quando costretto e non necessariamente quando giusto. Sorge infine il sospetto che si agisca in questo modo per paura di esporsi troppo ed eventualmente mettere a rischio il proprio tornaconto a livello professionale, in nome di una giustizia sportiva che è da anni ormai un miraggio nel calcio italiano. Non ci si stupisca poi del continuo e inesorabile allontanamento degli appassionati di calcio dalla stampa specializzata e in generale del disamoramento collettivo che sempre più colpisce quello che è storicamebte lo sport nazionale, ma che di nazionale ha ormai ben poco".
Firmato
Club Napoli Lombardia Brescia
Club Napoli Freccia Rossa Brescia
Club Napoli Bergamo Azzurra
Club Napoli Tranvieri Milano
Club Napoli Malpensa
Club Napoli Saronno Partenopea