Ultime notizie SSC Napoli - Lo scudetto del Napoli, il quarto, è un patrimonio che va orgogliosamente difeso sin quando lo dirà la matematica, scrive la Gazzetta dello Sport. E ci sono due indizi sulla lotta degli azzurri.
Il Napoli sembra aver ritrovato sé stesso, e lo ha fatto partendo dalle fondamenta: la solidità difensiva. Negli ultimi 180 minuti gli azzurri non hanno subito gol, un dato che segna un’inversione netta rispetto alle undici partite precedenti, in cui erano arrivati ben 17 gol al passivo. Le gare contro il Cagliari e il Milan hanno mostrato una squadra più attenta, compatta, capace finalmente di “blindare” la propria porta e di ritrovare quell’equilibrio che era mancato per lunghi tratti della stagione.
Ma non è solo una questione difensiva. Il Napoli post-Champions ha cambiato passo anche sul piano dei risultati. La sconfitta del 28 gennaio contro il Chelsea (2-3) sembra oggi un punto di svolta: da lì in avanti la squadra ha ricominciato a correre davvero. Nelle ultime nove giornate di campionato sono arrivate sette vittorie, un pareggio – contro la Roma – e una sola sconfitta, a Bergamo.
Un ruolino di marcia che parla chiaro: 22 punti su 27 disponibili. Numeri da alta classifica, che raccontano di una squadra tornata competitiva, più continua e soprattutto più consapevole dei propri mezzi. La ritrovata solidità dietro si accompagna a una maggiore efficacia complessiva, segno che il Napoli ha ritrovato equilibrio tra le fasi di gioco.
Ora la sfida sarà dare continuità a questo momento positivo. Se la difesa resterà così solida e il rendimento continuerà su questi livelli, il finale di stagione potrebbe riservare ancora soddisfazioni importanti.
