Un leader silenzioso, a volte troppo. Due anni tra luci ed ombre, ma con l'attaccamento di sempre e la grinta di un leone, seppure in gabbia. Ad ogni sostituzione, via la fascia, sguardo basso, un cenno ai tifosi che non lo hanno mai criticato ma sempre sostenuto. Col Brugge arriva, ancora una volta, la sostituzione dopo aver siglato il gol. Applausi, come sempre, all'uscita dal terreno di gioco. Marek però deve consegnare ad un compagno di squadra la sua fascia di Capitano, quella che probabilmente sente sua solo adesso. Dopo l'addio di Paolo Cannavaro era finita di diritto sul suo braccio ma spesso non è riuscito a trascinare la squadra per mano come si chiede ad un vero capitano. E' toccato a Pepe Reina, stavolta, raccogliere la fascia, per la prima volta da quando è Napoli. Proprio Pepe Reina, il trascinatore per eccellenza. Hamsik ha consegnato al portierone spagnolo la sua fascia, riconoscendo così pubblicamente il ruolo determinante di un compagno di squadra, un capitano senza fascia. Questo Napoli ha ben due capitani.