Ultime notizie SSC Napoli - Ci sarebbe stato ieri - nonostante lo stato influenzale del mister - un colloquio fra Allegri-Manna ed il presidente Aurelio De Laurentiis, a raccontarlo è l'edizione odierna di Repubblica.
Il quotidiano oggi in edicola svela qual è l'attuale sensazione all'interno del club sulla gestione-Allegri:
"A rapporto da Aurelio De Laurentiis: il ds Giovanni Manna e soprattutto Massimiliano Allegri, a cui è salita la temperatura dopo la figuraccia di Venezia in maniera repentina, tant'è che non ha potuto dirigere la seduta a Castel Volturno. Ma la priorità di ieri era confrontarsi con il presidente, non esattamente di buon umore. La febbre al tecnico livornese sta già passando e oggi sarà al lavoro, con la consapevolezza di aver legato il suo destino alle due sfide ravvicinate di questa settimana al Maradona: domani (ore 21) contro il Bodo Glimt e sabato (18) con la Roma. [...] Non si può infatti escludere che il peggio debba ancora venire.

[...] il destino della panchina è nelle mani di De Laurentiis, a sua volta peraltro impossibilitato a entrare a gamba tesa sull'emergenza. È stato lui infatti a puntare sul successore di Conte e a blindarlo fino al 2029, illudendosi di dare continuità al vecchio e vincente ciclo. Il calendario in più non dà tregua e dietro l'angolo incombono Bodo e Roma. C'è di conseguenza il timore di compromettere a ottobre la stagione intera e pure per questo - nonostante le turbolenze in corso - il presidente è costretto a muoversi come ieri con i piedi di piombo, sperando nonostante tutto nella svolta. Ecco perché la parola d'ordine è sdrammatizzare, nel Napoli. [...] con Bodo e Roma serve una reazione. De Laurentiis aveva benedetto la svolta estiva, rinunciando al mercato e ascoltando il suo cerchio magico. "Siamo forti così". Al presidente restano altri 180' per continuare a crederci, oppure sarà costretto volente o nolente a intervenire".