Proprio nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne arriva un'improvvisa svolta nella drammatica storia di Diletta Leotta, la giornalista di Sky hackerata nella sua intimità e vittima di abuso della privacy
È passata per competenza alla Procura dei Minori di Milano l’indagine sulle foto e i filmati sexy hackerati nel settembre 2016. Dall’inchiesta avviata nel febbraio scorso dopo la denuncia presentata dalla stessa Leotta, sarebbe emersa la responsabilità di un minorenne che avrebbe contribuito alla diffusione delle immagini. Il fascicolo aperto per il reato di «accesso abusivo al sistema informatico» è stato quindi trasferito ai Minori dal pm Alberto Nobili. Le immagini erano custodite sul «cloud» della presentatrice e in pochissimi minuti avevano fatto il giro del web con l'hashtag #Leotta che aveva scalato le classifiche dei social network.