Terremoto Napoli - Il 10 marzo 2026 alle ore 00:03 italiane è avvenuto un terremoto di magnitudo ML 5.9 al largo della costa campana. Lâevento sismico è stato localizzato a una profondità estremamente elevata, circa 414 km, ben al di sotto delle comuni profondità sismogenetiche dei terremoti italiani, che avvengono prevalentemente nella crosta superiore. Lo riferisce l'INGV.
Un terremoto di magnitudo ML 5.9 è avvenuto nella zona: Golfo di Napoli e Capri (Napoli), il
con coordinate geografiche (lat, lon) 40.5237, 14.1318 ad una profondità di 414 km.
Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

La profondità ha reso sostanzialmente impercettibile il sisma: come evidenziano i commenti sui social, dove l'hashtag #terremoto è costantemente presente, nell'area di Napoli non ci sono segnalazioni. Arrivano invece tweet dalla Lombardia - Milano, Como, Bergamo - di utenti che hanno avvertito la scossa.
Il terremoto, avvenuto poco dopo mezzanotte, è stato registrato dallâIstituto nazionale di geofisica e vulcanologia a una elevata profondità di 414 chilometri, e per questo non è stato avvertito né sullâisola né a Napoli e in provincia.
"Il sisma è stato causato da movimenti tettonici nel mar Tirreno, che ha zone attive a quelle profondità â spiega Francesca Bianco, dirigente di ricerca dellâOsservatorio vesuviano â e quindi non è legato né al bradisismo né al Vesuvioâ.
"Questo evento profondo, abbastanza raro per questa area geografica, è da ricondurre a un processo geologico tipico del Tirreno meridionale per la presenza nel mantello terrestre di uno âslabâ di litosfera oceanica che sta sprofondando da alcuni milioni di anni al di sotto del Mar Tirreno.
Questo fenomeno è accompagnato da una sismicità frequente lungo la costa calabrese e siciliana â meno frequente al largo della costa campana â, con terremoti che negli ultimi 40 anni hanno raggiunto magnitudo ML 5.8, il 28 ottobre 2016, profondità pari a 481 km e magnitudo Mw 5.8, il 26 ottobre 2016, profondità pari a 221 km. Un altro terremoto di magnitudo superiore a 5 è avvenuto il 3 novembre del 2010, ML 5.4, con una profondità pari a 506 km, e un terremoto profondo rilevante di magnitudo ML 4.2 è avvenuto la notte tra il 26 e 27 ottobre 2023 al largo della Penisola Sorrentina (provincia di Napoli). Il terremoto profondo più forte di cui si ha notizia nellâarea è quello del 27 dicembre 1978, magnitudo Mw 5.9, avvenuto ad una profondità di 392 km a largo di Gaeta (LT).
Il terremoto profondo più forte che conosciamo in questa regione è quello avvenuto nel 1938: magnitudo stimata tra 6.8 e 7.1! Uno dei terremoti più forti del nostro catalogo storico. In questi casi fortunatamente la grande profondità determina una forte attenuazione delle onde sismiche e quindi un minore impatto sul territorio.
Il terremoto è stato avvertito in tutta Italia. Infatti, dalla mappa preliminare dei risentimenti macrosismici, in continuo aggiornamento (ore 01:23 italiane), ottenuta con circa 130 questionari inviati al sito âHai sentito il terremoto?â si notano risentimenti fino al III â IV grado MCS"