La Gazzetta descrive l'atmosfera che si respira in città dopo il primo posto: "Di scudetto ieri parlava tutta la città, senza mai pronunciare quella parola che da queste parti rappresenta una bestemmia per la gioia di Sarri. Però era tutto un susseguirsi di «Possiamo vincerlo», «È l’anno buono» e «Stavolta ce la facciamo». La tabaccheria Caiffa si è attrezzata con il terno da giocare per Napoli e per tutte: 14 (lo scudetto), 9 (il numero di Higuain) e 25 (gli anni trascorsi dall’ultima volta che il Napoli si è trovato da solo in testa). Scontato dirlo, quel terno è stato giocato ieri più di ogni altro"