Il racconto che arriva da Liverpool è di quelli tristi, che non vorremmo mai dover riportare. E' il racconto di Ryan Bassett (in foto), tifoso del Liverpool giunto a Napoli per seguire la sua squadra del cuore in trasferta al San Paolo per la gara di Champions League. Stando a quanto riportato da Liverpool Echo, quotidiano locale al quale lo stesso Ryan Bassett si è rivolto, un gruppo di tifosi del Liverpool sarebbe stato inseguito ed attaccato da una banda di teppisti "che indossavano magliette del Napoli" prima dello scontro tra Champions League e Napoli.
Uno dei tifosi inglesi è stato preso a pugni nella parte posteriore della testa fuori dallo stadio di San Paolo, prima che la polizia riuscisse ad intervenire. Gli inglesi, che soggiornano in un hotel vicino allo stadio, stavano facendo una passeggiata prima della partita quando è successo l'incidente. Ryan Bassett e i suoi amici dicono di essere stati attaccati da dietro da circa cinque uomini italiani: "Eravamo vicini allo stadio, siamo andati prima in pizzeria e poi a fare una passeggiata dall'altra parte della strada, verso lo stadio, quando una persona del nostro gruppo ha ricevuto un pugno da dietro".
Ha poi aggiunto: "Pensavamo che restare nei pressi dello stadio sarebbe stato più sicuro. Non direi che quanto è accaduto ci ha rovinato la trasferta, ma non è questo che dovrebbe succedere tra adulti ad una partita di calcio. Siamo fortunati che sia caduto su un'automobile, non so cosa sarebbe successo se fosse caduto con la testa a terra". Il tutto è accaduto solo 10 minuti dopo che Ryan e i suoi amici scattassero questa foto in compagnia di altri tifosi del Napoli: "Non lasciamo che il gesto di pochi comprometta la reputazione di molti", l'appello lanciato dopo l'aggressione dal tifoso inglese.
Un'episodio spiacevole, che si aggiunge ad un'altra aggressione, quella di martedì sera in via Cesare Rosaroll.