La FIFA ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti della Federcalcio spagnola in seguito ai gravi episodi verificatisi durante lâamichevole tra Spagna ed Egitto al RCDE Stadium. Sotto la lente dâingrandimento i cori islamofobi partiti da una parte della tifoseria, tra cui il vergognoso "chi non salta è musulmano", intonato più volte nel corso della gara. Episodi che lâarbitro ha puntualmente riportato nel referto, portando così allâintervento della Commissione disciplinare della FIFA.
Durante lâintervallo, sui maxischermi dello stadio è apparso un messaggio contro ogni forma di discriminazione, accompagnato da un annuncio dello speaker che invitava i presenti a interrompere comportamenti offensivi e xenofobi. Nonostante ciò, i cori sono ripresi anche nella ripresa, seppur coperti in parte dai fischi di altri settori del pubblico.La federazione spagnola ha preso posizione attraverso i propri canali ufficiali, condannando con fermezza ogni forma di razzismo. Sulla vicenda si è espresso anche Lamine Yamal (musulmano), che ha denunciato pubblicamente lâaccaduto, definendo inaccettabile lâuso della religione come strumento di insulto. Le possibili sanzioni per la RFEF vanno da una multa allâobbligo di promuovere campagne antirazziste nelle prossime partite. Al momento, non è prevista la chiusura dello stadio.
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