Ultime notizie SSC Napoli - Vi proponiamo un estratto dall'editoriale di Antonio Corbo per l'edizione odierna di Repubblica.
"Non sono vittorie. Sono imprese. Finisce una partita, sofferta fino in fondo come quasi tutte, e ne comincia un'altra. La apre Conte sconfinando verso temi evidentemente molto sentiti. Ma tristemente confusi. Ã mosso dallo choc per l'infortunio di Giovanni Di Lorenzo, [...] Le parole di ieri sono difficili da interpretare.
Quando Conte contesta il calcio per il sovraccarico di impegni («Parlo per i giocatori, sono stato anche io calciatore») rischia di non avere risposte dalle federazioni interessate. Fifa, Uefa, Figc. Quindi: mondo, Europa, Italia. E il calcio che si è consegnato al business.
à il calcio che concede ingaggi fuori misura a giocatori, tecnici, manager, talvolta a dirigenti, sempre a procuratori e procacciatori di affari. Tutti nello stesso generoso circo mondale, europeo, italiano. Nulla cambia.
Da stamane non troverete nessuno disposto a proporre calendari più scarni, intervalli più lunghi, gioco con meno tensioni, equivoci, livori. Qualcuno potrebbe già ricordare che il folto e qualificato staff diretto da Conte costa circa 18 milioni l'anno, con i contratti dei giocatori 130.
Campioni di lealtà come Di Lorenzo meritano i complimenti per quanto danno e rischiano, per le vittorie e gli esempi. Che il capitano torni presto sul campo, è l'augurio di tutti. Anche degli avversari, statene certi".
