Notizie calcio - La Coppa Italia 2025/26 entra nella fase decisiva con lâavvio degli ottavi di finale. à il momento in cui fanno il loro ingresso le grandi della Serie A, mentre il Milan â grazie al piazzamento della scorsa stagione â aveva già iniziato il suo percorso dalle prime battute della competizione.
Anche questâanno lâintero torneo sarà trasmesso in esclusiva da Mediaset, che ha scelto di confermare un investimento complessivo di circa 58 milioni di euro a stagione, somma che include 56 milioni tra parte fissa e variabile e 2 milioni di costi tecnici. Un accordo più ricco rispetto al triennio 2021-2024, quando i ricavi si fermavano a 48 milioni annui.
Per la Serie A, questo significa un introito stabile da circa 58 milioni di euro per Coppa Italia e Supercoppa italiana, con un incremento vicino al 20% rispetto al ciclo precedente e un valore praticamente raddoppiato rispetto a due cicli fa: i ricavi erano intorno ai 35 milioni nel periodo 2018-2021 e 22 milioni tra il 2015 e il 2018.
Secondo stime raccolte da Calcio e Finanza, i premi per i club vengono definiti come percentuale del montepremi complessivo, che sarà determinato soprattutto dagli accordi per i diritti internazionali. Molti mercati, infatti, acquistano solo le fasi finali â in alcuni casi addirittura la sola finale â motivo per cui il valore definitivo sarà chiaro soltanto a stagione conclusa.
Le previsioni attuali indicano premi leggermente inferiori al previsto, ma la vendita dei diritti allâestero, talvolta negoziati per singola edizione, potrebbe aumentare il montepremi.
Queste le cifre attese per la stagione 2025/26:
Ottavi: 400.000 euro
Quarti: 800.000 euro
Semifinale: 1,5 milioni
Finalista perdente: 1,9 milioni
Vincitore: 4,4 milioni
Nel complesso, il club che solleverà la Coppa Italia dovrebbe incassare circa 7,1 milioni di euro, mentre la finalista sconfitta porterà a casa circa 4,6 milioni.