Scrive Umberto Chiariello, giornalista di Canale21, su napolianemaecore.com: "Alla fine anche De Laurentiis l’ha capito: Benitez andrà via. L’intervista resa qualche settimana fa a France Football ha messo definitivamente le cose in chiaro. Il presidente azzurro è alla ricerca di un sostituto. Il problema è che il Napoli rischia seriamente un vuoto tecnico spaventoso. Insieme a Benitez andrà via no solo tutto il suo staff, come naturale, ma probabilmente anche Bigon che si porterà con se il settore scouting. In questo momento si fa fatica a capire chi possa fare mercato nel Napoli. Vediamo la situazione allenatore.
Il pallino di De Laurentiis, non lo scopriamo oggi, è Klopp, il tecnico del Borussia Dortmund. Lo avrebbe voluto al Napoli prima di Benitez, non fu possibile allora, resta ancora difficilissimo oggi. De Laurentiis vorrebbe sempre per il Napoli un allenatore di profilo internazionale. Ne sta trattando moltissimi. Alcuni hanno situazione contrattuali complesse, altri si possono raggiungere più facilmente. Benitez, su consiglio di Higuain ha cercato Sabella, il tecnico che nell’ultimo mondiale ha guidato l’Argentina: discorso aperto, ma complesso.
Lo stesso dicasi per Pellegrini, che lascerà la panchina del Manchster City probabilmente proprio a Benitez. Poi c’è Bielsa, oggi al Marsiglia: se non vince il titolo (ed è difficile) potrebbe lasciare.
Tra gli allenatori col profilo internazionale ce ne sono anche tre italiani: Spalletti, Capello e Lippi. Io vorrei il secondo, ma Capello oltre ad un ingaggio importante, pretende anche giocatori di un certo livello. Difficile. Lippi ha già lavorato a Napoli, ha un bellissimo ricordo della città, ma pare intenzionato a non tornare più in panchina, per lo meno sulla panchina di un club. Spalletti costa molto, ed agli occhi del presidente non ha lo stesso fascino.
Due sono invece i nomi caldi dalla serie A: Montella e Mihajlovic. Il primo costa molto, ha un contratto in essere con la Fiorentina che vuole 7 milioni per liberarlo, non sembra un’operazione alla De Laurentiis. Sinisa al momento è quello più vicino, si fa per dire, alla panchina azzurra. La realtà è che siamo davvero in alto mare. Ogni giorno un nome nuovo.
L’ultimo ha davvero del clamoroso. Dovendo prendere anche un direttore sportivo, De Laurentiis ha contattato Sabatini, che non vede l’ora di lasciare la Roma, e che a Roma non vedono l’ora se ne vada. Sabatini avrebbe fatto il nome di Garcia… Fantacalcio? Forse si, ma nel calcio di De Laurentiis la fantasia spesso supera la realtà".