Tra i tre giovani della Primavera aggregati da Massimiliano Allegri per la trasferta di Champions League contro il Porto c'è Andrea Chiummariello. Centrocampista classe 2008, è un prodotto del vivaio azzurro e uno dei profili più interessanti per caratteristiche offensive e capacità di inserimento.
Nato il 4 gennaio 2008, Chiummariello è cresciuto calcisticamente nel Napoli, dove è entrato quando aveva appena dieci anni. Ha attraversato le varie categorie del settore giovanile fino ad arrivare alla Primavera di Antonio Nocerino. Nel giugno 2026 ha anche firmato il suo primo contratto da professionista con il club azzurro.
Il suo ruolo naturale è quello di mezzala, soprattutto con compiti di inserimento e partecipazione alla fase offensiva. à un centrocampista dinamico, capace di abbinare corsa, accelerazione e qualità tecniche. All'occorrenza può essere impiegato anche più avanti, da trequartista o sotto punta, grazie alla sua duttilità .
In un'intervista rilasciata nell'ottobre 2025, lo stesso Chiummariello aveva spiegato di considerarsi una mezzala in grado di svolgere entrambe le fasi, pur preferendo quella offensiva. Aveva inoltre indicato nella corsa e nello scatto due delle proprie qualità migliori.
I numeri confermano una certa propensione a incidere negli ultimi metri: nella stagione 2025/26, con l'Under 18 del Napoli, ha realizzato sei gol e fornito quattro assist in 30 partite. Un rendimento che gli ha permesso di mettersi in evidenza e di ottenere anche la convocazione nella Nazionale italiana Under 18.
Il percorso di crescita di Chiummariello ha vissuto un'altra tappa importante con la firma del primo contratto da professionista con il Napoli, arrivata nel giugno 2026. Un riconoscimento per un ragazzo che ha completato gran parte della propria formazione all'interno del club.
La chiamata di Allegri per la sfida contro il Porto rappresenta una nuova opportunità . Inserito nella lista B UEFA, il centrocampista potrà allenarsi con la prima squadra e offrire un'alternativa in più in mezzo al campo in caso di necessità .
Per il giovane azzurro sarà un'occasione per continuare a crescere, osservando da vicino giocatori affermati e confrontandosi con le esigenze del calcio di alto livello.