CdM: "Sarri ha riportato sacrificio e la cultura del lavoro nello spogliatoio. Con Sousa è sfida anche sui vini"

Notizie ico calendario ico orologio21:38 fonte : Corriere del Mezzogiorno
CdM: Sarri ha riportato sacrificio e la cultura del lavoro nello spogliatoio. Con Sousa è sfida anche sui vini

Sulla tavola di Maurizio Sarri c’è quasi sempre un buon bicchiere di Chianti. Rosso, corposo e nobile. Il vino della sua terra, la Toscana. Che mai sostituirebbe con un bianco, magari di importazione. Tradizione e senso di appartenenza, la scelta del gusto forte di un uomo che nonostante le incertezze con le quali costruisce attorno a sè lo scudo prima di andare in battaglia con la Fiorentina, è invece molto sicuro di sè. Il Chianti rosso è una garanzia, come Sarri è una garanzia per il Napoli. Un vino nobile ma umile, come l’uomo che ha riportato nello spogliatoio azzurro il senso del sacrificio e la cultura del lavoro. Anche l’avversario di oggi, Paulo Sousa, è un appassionato di vini. Ma del Chianti sta apprezzando le qualità soltanto da qualche mese. Sousa è uomo chic, dall’aplomb leggero e frizzante. Con una verve giovanile e stuzzicante. Il mostro sacro della sua terra, il Porto, gli piace ma il suo mondo è quello del Vinho Verde. Che non è il nome di un vino ma di una denominazione che annovera tipologie di bianchi, rossi e rosati. Nello spicchio d’Europa chiamato Portogallo, Sousa, ha anche una vigna di sua proprietà. Sarri non produce vino, è solo un cultore del buon vino. E un buon bevitore, anche. Questione di filosofie enologiche a confronto, che in qualche modo rispecchiano le diverse filosofie dei due allenatori in campo. Vinho Verde e Chianti sono entrambi vini di grande personalità. Ed è questa dote che accomuna Sousa e Sarri, anche in un bicchiere di vino. Da ieri sera la Fiorentina alloggia a Palazzo Caracciolo, nel cuore del centro storico di Napoli. Casualità: nell’albergo di via San Giovanni a Carbonara c’è uno degli eventi enogastronomici più attesi dell’anno: i «Tre Bicchieri 2016». Dalle 18 alle 23 degustazioni di etichette di spumanti, bianchi e grandi rossi fino ai vini da dessert. Paulo Sousa a quell’ora sarà già in viaggio per Firenze a risultato acquisito. Ma nell’hotel scelto dal suo club sin dalla mattina si respirerà odore di vino. E a mezzogiorno un bicchiere sarà sulla sua tavola. Un buonrosso lo beve anche Sarri nel ritiro azzurro del Marina di Castello a Castel Volturno. In vino veritas. Ma la verità sarà nel verdetto del San Paolo.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top