Il Corriere del Mezzogiorno scrive sul caos biglietti per Napoli-Juve: "Il Gruppo operativo di sicurezza ha dato parere positivo al regolare svolgimento di Napoli-Juventus al San Paolo sabato sera. Ieri mattina l’ispezione allo stadio e la stesura di un cronoprogramma per le riparazioni più urgenti. La partita dunque dovrebbe svolgersi regolarmente, ma prima che sia autorizzata la vendita dei biglietti passeranno almeno ventiquattro ore. Oggi è chiamato a pronunciarsi l’osservatorio del Viminale, sia sulla possibilità di trasferta dei tifosi ospiti e sia sulle condizioni di sicurezza generali dello stadio di Fuorigrotta. Le telecamere saranno riparate, per i tornelli bisognerà attendere i pezzi di ricambio. Ci saranno eventualmente steward in numero rinforzato a «sostituire» i varchi elettronici fuori uso. Tanto basterà per avere l’autorizzazione, ma i disagi per l’acquisto dei biglietti saranno significativi. Trenta telefonate in trenta minuti. Il centralino degli uffici della società Napoli calcio, ieri mattina, sono andati in tilt. Così come le ricevitorie della città si sono trasformate in uffici senza informazioni per le centinaia di clienti che chiedevano di sapere quando sarebbero stati messi in vendita i tagliandi. Napoli-Juventus non è una partita normale. E’ un evento che la città tutta aspetta ogni anno, al di là della passione più o meno smisurata per i colori azzurri. Una dozzina di telecamere non funzionanti, otto tornelli con la scheda elettronica in avaria. L’illuminazione, anche quella, ha dato problemi contro la gara di domenica con la Lazio. Da mercoledì scorso, giorno in cui il prefetto Gerarda Pantalone aveva chiesto al Comune di procedere ai lavori di manutenzione, pena la chiusura dello stadio, nulla è stato fatto. I tecnici di Palazzo San Giacomo soltanto ieri mattina hanno stabilito e programmato le riparazioni più urgenti. I tempi sono strettissimi, oggi stesso il Comune farà un altro sopralluogo, ma gli impegni presi con la Questura e la Prefettura dovranno essere rispettati. Domani scatterà la corsa al biglietto e sarà inevitabile che all’evento di sabato parteciperanno meno persone del previsto. Non tutti avranno la serenità di mettersi in fila per ore. E non tutti avranno voglia di trascorrere tempo davanti ad un computer per acquistare i tagliandi on line"