Notizie Napoli - Dopo il successo per 2-0 del Boca Juniors contro il Tigre e il ritorno al gol su rigore, Edinson Cavani ha aperto una finestra intima sul proprio rapporto con il tempo che passa. Il âMatadorâ, che a febbraio compirà 39 anni, ha raccontato ai media argentini quanto ogni partita alla Bombonera sia diventata un frammento da custodire.
«Mi dà gioia essere qui. A volte penso che un giorno non sarò più al Boca e allora voglio godermi ogni istante», ha spiegato lâex attaccante di Napoli, Paris Saint-Germain e Manchester United, confermando la versione riportata da più testate sudamericane. Cavani ha descritto unâemozione precisa: quei minuti di riscaldamento in cui, guardando gli spalti, rivede il senso più profondo del calcio. «Vedere la gente cantare, sostenere la squadra⦠è una sensazione unica», ha ammesso.
Con la maturità è cambiato anche il suo modo di vivere il mestiere: «Quando sei giovane non pensi troppo al momento in cui smetterai. Ma quando arrivi a una certa età , ti soffermi un poâ di più». Una riflessione che racconta la consapevolezza di un atleta che ha attraversato tre continenti e che ora, nella culla emozionale della Bombonera, sente avvicinarsi il giorno dellâaddio.
Il centravanti uruguaiano non ha mai pronunciato apertamente la parola âritiroâ, ma non lâha nemmeno schivata: «Un giorno succederà , il ritiro arriverà anche per me. E credo sia giusto godersi questi momenti». Il Boca, sottolinea, gli ha dato molto: la fiducia, lâamore della gente, un ruolo centrale in una fase importante della sua carriera. E lui vuole restituire tutto con le ultime energie rimaste: «Voglio ripagare questo club con tutto ciò che ho ancora da dare al calcio».
Le sue parole suonano come una dichiarazione dâamore alla Bombonera, ma anche come un abbraccio al pubblico che continua a sostenerlo.
