Ultime notizie calcio Napoli - In questi giorni si discute su Allegri, il sistema di gioco, gli acquisti e la possibile cessione agli americani del club. Tutti argomenti di stretta attualità , ci mancherebbe. Il nostro lavoro impone sempre di stare su ciò che accade e potrebbe accadere. Insomma, la cronaca prima di tutto. Siamo al 9 giugno, mancano 21 giorni alla fine del mese. E, salvo clamorosi colpi di scena, le strade di Juan Jesus e del Napoli si divideranno. Non ci sarà prolungamento contrattuale per il difensore classe 1991.

Non rivedremo più Juan Jesus nel Napoli. Sono scelte professionali che bisogna accettare. Ma, al di là di questo aspetto freddo, non si può non ringraziare questo calciatore per quanto ha dato in questi 5 anni. Quando arrivò da svincolato il 18 agosto 2021 fu accolto tra lo scetticismo generale di chi lo considerava ormai finito visti gli ultimi trascorsi con la maglia della Roma. Fu un acquisto impopolare sotto tutti i punti di vista. Juan Jesus non lo voleva praticamente nessuno. Lâunico club a crederci, andando anche controcorrente, fu il Napoli che gli offrì un contratto annuale. In azzurro la prima gioia con il gol alla Salernitana così come quando in occasione di Roma-Napoli del 18 aprile 2022 taglia il traguardo delle 200 presenze. Non sono mancate le cadute, gli autogol ed una critica che non gli ha risparmiato nulla spesso in modo eccessivo.
La favola di Juan Jesus raggiunge il suo apice con la vittoria del terzo e del quarto scudetto con il Napoli. Entrambi vissuti da protagonista. Un dettaglio non di poco conto perché è sempre stato considerato una riserva. In realtà , Juan è stato un titolare aggiunto del Napoli di Spalletti prima e Conte poi.
Juan Jesus, il 17 marzo 2024, ha dimostrato di essere un fuoriclasse della vita. La denuncia contro Acerbi per il caso di razzismo diventa un tema importante anche se il Giudice Sportivo assolverà il calciatore interista spiegando lâassenza sufficiente di prove di dimostrare la sua colpevolezza. Il difensore del Napoli dichiarò: "Io avevo provato a essere superiore a fine partita. La mia carriera parla da sé, sono sempre stato corretto, mentre lui è stato al centro di episodi che ci fanno pensare cose diverse. Ma poi mi voleva smentire, nonostante io lo avessi tutelato e protetto. Passare per bugiardo mi è sembrato esagerato. Oggi metto un velo pietoso su questa situazione, devo andare avanti ed essere intelligente, d'esempio per i miei figli e per gli altri. Se succedono di nuovo cose simili dobbiamo essere superioriâ.
Oggi molti chiedono a Juan Jesus di restare a Napoli quando 5 anni fa gli fu sbattuta in faccia la porta sempre per i preconcetti di una piazza tanto passionale, ma troppo spesso influenzabile dai giudizi di chi sentenzia spesso per partito preso. La speranza di una riconferma sono ridotte al minimo per il brasiliano ma questo è il calcio e bisogna accettarlo. Dimenticarsi di Juan sarebbe un errore. Il Napoli ha creduto in lui, gli ha dato una nuova occasione, una nuova vita calcistica. Lo stesso calciatore è e sarà sempre grato al club azzurro ed al popolo napoletano. In bocca al lupo per tutto, BatJuan. Boa sorte.