Raffaele Auriemma scrive nel suo blog per Sportmediaset: Nessun tifoso del Napoli crede a questa storia. “Lascio perché il mio ciclo qui è finito: nessun allenatore può restare all’interno di un gruppo così a lungo, perché a questo livello servono scosse continue, carica nervosa. E se fossi rimasto, i ragazzi non mi avrebbero più seguito”, la confessione di Mazzarri al termine di Roma-Napoli sembra un copione scritto già da tempo e mandato giù quasi a memoria. Una fuga dalla responsabilità di riportare il tricolore sotto al Vesuvio? Qualcuno lo pensa e sono quelli più distratti o gli smemorati. Quante volte Mazzarri ha ripetuto nell’arco degli ultimi mesi “voglio un progetto vincente”? Troppe, per farsi incantare dal suo impeccabile discorso d’addio. O meglio, da una parte dello stesso. Perché, pur restando sempre attento a non uscire fuori dal contesto che aveva preparato, qualche verità se l’è lasciata scappare. “Sarei rimasto se avessi avuto gli acquisti giusti per puntare allo scudetto? Con i se e con i ma…”, una frase strozzata in gola per mantenere il basso profilo che si è imposto quando ha comunicato a De Laurentiis il suo desiderio di fermarsi. Purtroppo brancoliamo ancora nell’oscura incertezza di sapere perché si abbandona un progetto vincente al quarto anno dello stesso, mentre altri allenatori come Ferguson sono rimasti in sella per sedici anni sulla stessa panchina. Perché, nel caso di Sir Alex, i suoi calciatori lo “hanno seguito”? Forse per l’ampia scelta in organico, che permette di tenere sempre tutti sulla corda ed evitare i cali di tensione di cui temeva Mazzarri. Quell’organico allargato che aveva spesso chiesto al presidente. Ma ormai queste sono storie del passato che potrebbero, però, svelarci anticipatamente cosa accadrà nel presente del Napoli. Chi conosce il patron sa bene che adesso, costretto a cambiare strategia, sceglierà il meglio che offre il mercato e darà al nuovo allenatore i calciatori che servono per migliorare la rosa che necessita solo di pochi ritocchi per essere in primissima fila anche l’anno prossimo. Con o senza Cavani, il cui destino è ancora racchiuso in una nebulosa, dietro la quale potrebbe nascondersi ancora il nome del Napoli. In questa settimana si conosceranno molte verità del prossimo Napoli, a cominciare dall’allenatore. Un grande nome come quello di Rafa Benitez sarebbe la migliore garanzia per dare ai tifosi del Napoli ciò che auspicano il prossimo anno: lottare per lo scudetto e fare bella figura in Champions.
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