Secondo quanto riportato da Calcio&Finanza alle prime ore del mattino è scattata una vasta operazione della Polizia di Stato che ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 54 persone in diverse province italiane, tra cui Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Benevento, Milano, Rovigo e Viterbo. L’indagine coinvolge soggetti ritenuti, a vario titolo, legati a dinamiche criminali riconducibili alla criminalità organizzata.
Le accuse contestate agli indagati spaziano dall’associazione per delinquere di stampo mafioso al traffico di stupefacenti, passando per tentato omicidio, lesioni aggravate, ricettazione, estorsione e detenzione illegale di armi ed esplosivi. I reati risultano aggravati dall’uso del metodo mafioso o dalla finalità di agevolare organizzazioni criminali, delineando un quadro investigativo complesso e articolato.
Il portale Calcio&Finanza sottolinea come tra i destinatari dei provvedimenti figura anche Marco Ferdico, ex capo della Curva Nord dell’Inter, già noto alle cronache giudiziarie. L’uomo è stato infatti condannato in precedenza a quattro anni e otto mesi nell’ambito dell’inchiesta “Doppia Curva” sul tifo organizzato milanese. Attualmente è inoltre sotto processo a Milano per l’omicidio di Vittorio Boiocchi.
Nel nuovo filone d’indagine, Ferdico — assistito dal legale Mirko Perlino — è accusato di associazione mafiosa e traffico di stupefacenti. Gli investigatori hanno concentrato l’attenzione sulle attività della cosiddetta “Locale dell’Ariola” e su una ‘ndrina riconducibile alle famiglie Emanuele-Ida di Gerocarne, attiva nel territorio delle Serre Vibonesi.
L’operazione rappresenta un ulteriore colpo alle strutture della 'ndrangheta, confermando la presenza capillare dell’organizzazione e la sua capacità di operare su più territori, anche al di fuori della Calabria.