Aldo Cazzullo ci ricasca. E dopo le polemiche per l'editoriale a Sanremo contro Sal Da Vinci, questa volta è il mondo del calcio a rispondere a quanto scrive sul Corriere della Sera: "Perché Leo Messi è il più grande calciatore di tutti i tempi", titola così il giornalista Aldo Cazzullo, in un approfondimento in cui definisce Lionel Messi così:
"I paragoni ormai sono irrispettosi. Maradona è un mito ribelle. Pelé vinse tre Mondiali. Ronaldo resterà per sempre CR7. Mbappé batterà il suo record di gol ai Mondiali, magari già tra pochi giorni. Ma Leo Messi, anzi Lio come lo chiamano gli argentini, è il più grande calciatore di tutti i tempi".

E il giornalista sportivo Paolo De Paola risponde così:
"No, caro Cazzullo, di calcio capisci davvero pochissimo. Non hai avuto nemmeno la prudenza di pronunciare un giudizio meno definitivo. Ti saresti potuto salvare, magari, immaginando un duello infinito fra i due argentini, ma hai preferito l'azzardo della sentenza. Ci sarebbero infiniti motivi per eleggere Diego Armando Maradona come l'immortale dio del pallone, numero uno assoluto, ma bisognerebbe conoscere il calcio per essere in grado di distinguere. Chi ha visto da vicino Maradona e poi Messi non può fare a meno di sorridere per questa tua superficiale imprudenza. Sei un bravissimo giornalista e divulgatore, ma lascia stare il pallone".