Il mondo del calcio piange la scomparsa di Giuseppe "Pippo" Marchioro, storico allenatore e figura di riferimento del pallone italiano, capace di segnare un'epoca con il suo stile innovativo e la sua forte personalità .
Nato a Milano nel 1936, Marchioro ha legato il proprio nome ad alcune delle pagine più suggestive del campionato italiano. Dopo una carriera da calciatore nel ruolo di centrocampista, ha intrapreso una lunga traiettoria in panchina, distinguendosi per un'idea di gioco moderna, votata all'attacco e alla cura dell'organizzazione tattica. Tra le sue imprese più celebri si ricorda la guida del Cesena nella stagione 1975-1976, culminata con un clamoroso sesto posto e la prima storica qualificazione dei romagnoli in Coppa UEFA, traguardo che gli valse la chiamata sulla panchina del Milan.
Negli anni '90 è stato poi il grande artefice del "miracolo Reggiana", portando la squadra emiliana a una storica promozione in Serie A e a una memorabile salvezza nella massima serie. Maestro di campo e figura di spessore umano, Pippo Marchioro lascia il ricordo di un calcio genuino e coraggioso, capace di far sognare le piazze provinciali tanto quanto i grandi palcoscenici.
Anche la SSC Napoli ha espresso il suo cordoglio per Pippo Marchioro:
"Il Presidente Aurelio De Laurentiis, mister Allegri e tutta la SSC Napoli si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Pippo Marchioro, ex calciatore e allenatore, simbolo del calcio italiano e protagonista di imprese spettacolari con il Cesena e di storiche promozioni in A con Como e Reggiana"