Il secondo ciclo di Roberto Mancini sulla panchina dell'Italia prosegue all'insegna del rinnovamento e di una ben precisa linea verde. L'indicazione più chiara in questo senso è arrivata nell'ultima sfida contro la Francia, dove l'undici titolare schierato dal commissario tecnico ha registrato un'età media di appena 25,1 anni.
Un dato emblematico che certifica il radicale cambio di marcia impresso dal selezionatore azzurro rispetto al recente passato. Basti pensare - come fa notare oggi il quotidiano La Repubblica - che la formazione scesa in campo contro i transalpini contava quasi tre anni in meno rispetto a quella vista a Zenica nel nefasto spareggio contro la Bosnia, costato l'esclusione dai Mondiali.
Una vera e propria rivoluzione anagrafica per ridare freschezza, ritmi e prospettiva futura alla Nazionale.