La Norvegia si avvicina all'esordio ai Mondiali 2026 con un contrattempo inatteso creato dalla Scozia di Scott McTominay. L'amichevole a porte chiuse contro la Scozia, prevista per oggi e pensata per concedere minuti ai giocatori meno impiegati durante il ritiro, è stata infatti cancellata all'ultimo momento dalla federazione scozzese. Una decisione che ha costretto il commissario tecnico Stale Solbakken e il suo staff a rivedere il programma di avvicinamento alla competizione, privando la squadra di un test considerato utile per rifinire la condizione del gruppo.
L'allenatore norvegese non ha nascosto il proprio disappunto per la gestione della vicenda in conferenza stampa, criticando apertamente le modalità con cui è stata comunicata la cancellazione della partita: "à una mancanza di professionalità il fatto che il selezionatore scozzese non mi abbia chiamato direttamente. Hanno invece contattato il nostro team manager quando lâallenamento era già terminato. Non è così che si gestiscono situazioni del genere", ha dichiarato. Il tecnico ha inoltre messo in dubbio la reale entità dellâemergenza infortuni dichiarata dalla Scozia: "Fatico a credere che tutti questi problemi fisici siano arrivati allâultimo allenamento. Cinque o sei infortuni insieme mi sembrano difficili da giustificare. à deludente, ma dobbiamo adattarci".