Il commissario tecnico Roberto Mancini ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Nations League tra Italia e Turchia.
Il CT azzurro, affiancato da Sandro Tonali in sala stampa, è tornato a commentare la sconfitta col Belgio ed ha motivato poi la decisione di lasciare dieci calciatori a Coverciano in vista della sfida contro i turchi. "Ho lasciato a Coverciano dieci giocatori, perché lo avevamo già stabilito. Questa è una trasferta lunga ed era inutile portare tutti. Contro la Turchia non credo che cambierà molto tatticamente. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare e mettere insieme una squadra competitiva".
Sul KO e i fischi ricevuti all'Olimpico: "Quando uno fa il tifoso ci può anche stare che fischi e sia deluso. Direi che è normale. Adesso dipenderà da noi, dai risultati di queste partite. Se saremo una bella squadra e vinceremo, il clima sarà diverso perché queste situazioni le cambiano i risultati. Penso che adesso dobbiamo restare tranquilli e non agitarsi come sta accadendo. Abbiamo giocato contro una formazione di valore come il Belgio e ci ha effettivamente messo in difficoltà, ma nella ripresa abbiamo reagito bene e avremmo anche potuto pareggiare prima del loro raddoppio. Ora pensiamo alla seconda sfida".