Giovanni Malagò, presidente della FIGC, conferma i contatti in corso con l'allenatore Pep Guardiola come nuovo CT della Nazionale di calcio italiana. Ai microfoni di Sky Sport, Malagò ha dichiarato: "Ci sono aspetti finanziari e di budget, dire che câè da stringere i denti è dire poco. Si sono fatte delle eccezioni. Eccezioni che, ad esempio, possono riguardare il nome che in queste ore è così prepotente: Pep Guardiola. Non è detto che questa cosa vada in porto, ma credo sia stato comunque giusto e importante aprire un dialogo e tenerlo vivo, tenerlo caldo".
Guardiola rappresenta dunque una possibilità concreta, ma la FIGC continua inevitabilmente a valutare anche altre strade. Malagò ha infatti precisato che il confronto non riguarda soltanto lâallenatore catalano, e che il dialogo con quest'ultimo, non deve essere vista come una mancanza di rispetto verso altri pretendenti: "Non è assolutamente una mancanza di rispetto nei confronti di altri soggetti, perché con loro il confronto è già partito. Si può optare anche per qualcuno appartenente a una scuola generazionalmente più recente. Nel modo più assoluto il campo non è ristretto a Guardiola, Mancini e Pirlo: si ragiona su un certo profilo e sicuramente questi nomi rientrano in quella categoria".