Chi sarà il nuovo allenatore della Nazionale italiana di calcio? Dopo l'elezione di Malagò alla presidenza della FIGC, si attende adesso che venga indicato il nome dell'allenatore a cui affidare la panchina dell'Italia dopo le tre esclusioni consecutive dai Mondiali di calcio.
Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, i candidati principali sono Roberto Mancini, Antonio Conte e Silvio Baldini. Il quotidiano La Repubblica invece aggiunge anche i nomi di Stefano Pioli e Francesco Farioli. Da escludere invece l'ipotesi Claudio Ranieri, nonostante il rapporto che lo lega a Malagò. Con ogni probabilità, il nome del nuovo allenatore Italia verrà pescato da questa lista di cinque tecnici.
Le novità però non riguardano solo il ruolo dell'allenatore. Malagò vorrebbe completare lo staff della Nazionale affidando il ruolo di direttore tecnico all'ex calciatore Paolo Maldini che verrebbe assistito da Ricky Massara: due personalità di spessore chiamati a supportare il lavoro del nuovo commissario tecnico.
In ogni caso, sia il Corriere della Sera che La Repubblica confermano i favori del pronostico per Roberto Mancini. Nonostante il suo addio fra le polemiche nel 2023, la FIGC ha diverse buone ragioni per puntare su di lui: innanzitutto lo stipendio non troppo oneroso da 2,5 milioni di euro netti. Molto meno di quanto chiederebbe Antonio Conte, che invece costerebbe alla Nazionale un ingaggio ritenuto "da club" e non consono alle esigenze della Federazione.
Nella lista dei cinque, Conte sembra l'unico a poter davvero insidiare Mancini: se non altro perché il suo addio alla Nazionale non fu burrascoso e polemico come quello del "Mancio", elemento che alla fine potrebbe pesare più degli altri sulla scelta di Malagò.
"Saranno giorni di riflessione. E anche di incontri. La scelta non sarà immediata, ci vorrà qualche settimana", assicura il Corriere della Sera. Anche La Repubblica conferma che la decisione è tutt'altro che scontata: "Il Mancio resta in pole, ma molti club della Lega di A, che hanno sostenuto la candidatura di Malagò, non perdonano l'addio burrascoso di Roberto nel 2023 per andare in Arabia Saudita".