Ultime notizie Napoli - Termina il match della trentottesima giornata di Serie A con il Napoli che ha affrontato l'Udinese. Le pagelle Napoli-Udinese su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.
di Claudio Russo (@claudioruss)
Meret 6 - La vede all’ultimo sul sinistro di Karlstrom, si oppone con reattività in due tempi ad Atta. (Dall’80’ Contini SV)
Di Lorenzo 6 - Ha un binario in verticale che lo porta dalla sua area a quella avversaria. Problemi? No.
Rrahmani 6,5 - Può cercare la profondità di Hojlund, più volte. Fa buona guardia su Davis, anche perchè Atta non lo serve con precisione.
Olivera 6 - Due chiusure difensive, un tiro respinto, un pallone intercettato. Poi esce perchè sacrificato sull’altare degli slot dei cambi. (Dal 46’ Juan Jesus 6,5 - Passerella d’addio, lui un posto nella storia del club ce l’ha comunque. Bella giocata su Gueye al 56’ e su Davis al 74’)
Politano 6 - Affronta Zemura a testa alta e spingendo più del solito, al 33’ chiude in scivolata in area, indirizza Di Lorenzo con palloni verticali. (Dall’80’ Mazzocchi SV)
Lobotka 6 - Corre in mezzo al campo senza problemi, sbagliando un passaggio in tutto, poi si fa male pure lui ed è il quarantacinquesimo infortunio stagionale. (Dal 37’ Gilmour 6,5 - Karlstrom gli dà un calcione francamente inconsueto per essere una partita che non ha importanza. Vuole velocizzare l’azione più di quanto serva, seguendo anche la sponda di Hojlund al 62’)
McTominay 6 - Piccolo trotto, con De Bruyne in campo resta al fianco di Lobotka e dà il pallone che il belga trasformerà in assist del vantaggio. Vince quasi tutti i duelli che lo interessano, a metà ripresa butta fuori un comodo 2-0: dargli l’insufficienza sarebbe stato fin troppo.
Gutierrez 6 - Segue la fase offensiva, prova pure la rabona al 44’. Impreciso al cross ma ci prova spesso, un po’ meglio al lancio lungo.
Elmas 6 - Un tocco di troppo per servire in avvio Alisson, pressa Solet per rubargli palla, segue Lobotka al 32’ poi aspetta un po’ di più e in area è murato.
Alisson Santos SV - Tempo un minuto e Okoye ci mette la mano per deviargliela in angolo. Poi si fa male, anche lui a livello muscolare ma giusto per chiudere in bellezza. (Dall’11’ De Bruyne 6,5 - Gran palla per l’assist ad Hojlund, la speranza è di rivedere almeno un quarto del giocatore visto al City e praticamente mai visto quest’anno)
Hojlund 7 - Può provare l’attacco lungo per seminare Solet, o anche l’area di rigore: controlla perfettamente l’assist di KDB e ringrazia gli avversari lontani un metro. Steso in area da Kabasele che lo perde potendo far poco, e ad inizio secondo tempo lo fa pure espellere. Dominante e sicuramente un punto da cui ripartire.
Conte 7,5 - Il voto non è per la partita, è per la stagione. Per il ciclo, è 9. Un allenatore che in due anni vince uno scudetto e una Supercoppa, arrivando primo e secondo, il suo l’ha fatto. Nessuno è perfetto, ma quanti avrebbero fatto come lui, o addirittura meglio? La storia la scrive chi vince e gli altri la leggono, lui la sua l’ha scritta. Due trofei, tanti milioni di euro spesi, molti milioni di euro con pochi minuti, numero altissimo di infortuni. Però due trofei, che tra vent’anni ci si ricorderà ancora di lui. Ci sono quattro persone sul pianeta Terra ad aver fatto vincere lo scudetto al Napoli, ed è uno di questi. O finisce primo, o finisce secondo. Una volta ha finito primo, una volta ha finito secondo.