Pagelle Napoli-Eintracht: di Champions c'è pochino, di ritmo e di concretezza sotto porta
19:16
Termina il match della quarta giornata di campionato di Champions League con il Napoli che ha affrontato l'Eintracht. Le pagelle Napoli-Eintracht su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.
Voti Napoli Eintracht. Pagelle Napoli Eintracht, voti della partita
di Claudio Russo (@claudioruss)
Milinkovic-Savic 6,5 - Il destro di Bahoya è nullo, quello di Knauff è forte ma centrale, la deviazione di Gutierrez finisce dove arriva lui.
Di Lorenzo 6 - Quando il Napoli occupa la trequarti tedesca, si accentra quando può e resta attento in diagonale difensiva. Però i suoi cross sono preda dei difensori avversari. Un sinistro altissimo nel finale.
Rrahmani 6 - Rientra bene sul tentativo di Bahoya all’8’, giallo su Burkhardt dopo aver coperto un cross di Brown.
Buongiorno 6 - Non incorre in alcun pericolo nel primo tempo, rischia con un tocco che favorisce il destro di Knauff. All’80’ su un cross toglie la testa e quasi sorprende Gutierrez e MIlinkovic-Savic.
Gutierrez 6,5 - Scelto su Olivera perchè ha più capacità di spinta, cross al 7’ pericoloso per Anguissa/Hojlund. Ha una buona corsa che sfrutta quando serve, buono l’asse con Elmas. Arriva pure al tiro, una deviazione inaspettata all’80’.
Anguissa 6 - Un errore in orizzontale al 4’ non è roba da lui, non ha la rapidità per impattare in area il cross di Gutierrez. Dopo la mezz’ora avanza la sua posizione dando fastidio ma il tiro al 40’ è fuori misura. Un paio di idee in avvio di ripresa, ha un pallone clamoroso al 76’ e non si capisce perché non tiri. Nemmeno lui esente da errori, ma quando corre non lo fermano e dà a McTominay un buon pallone.
Lobotka 6 - Rientra e fondamentalmente sono tutti felici, l’azione che porta Elmas al tiro all’11’ parte dai suoi piedi. Prova a velocizzare il ritmo quando la squadra si affloscia un po’. (Dal 74’ Lang 6 - Un guizzo nell’azione più pericolosa del secondo tempo, lancia Anguissa in verticale con i tempi giusti)
McTominay 5 - Va a posizionarsi tra braccetto ed esterno Eintracht, per prenderli di sorpresa. Inizialmente riesce, poi gli avversari si sistemano meglio e lui ne esce fuori al 45’ con uno spazio in cui gettarsi ed un pallone però sprecato. Una verticalizzazione da Anguissa non sfruttata, un sinistro deviato al 69’ e all’83’ un destro che decolla e finisce al secondo anello.
Politano 5 - Con Brown è tosta e lo supera una sola volta fino al momento del cambio. Una partita no, ci sta che sia stanco. (Dal 65’ Neres 5,5 - Rimontato da Brown al 72’, che lo argina anche poco dopo).
Hojlund 5 - Con Anguissa si capiscono poco al 5’, peccato. Buoni posizionamenti anche ricevere e scambiare immediatamente con i compagni, ma al netto di qualche tocco errato non dura tantissimo e sbaglia più di un movimento. Una chance estemporanea all’ultimo.
Elmas 6,5 - Un destro deviato all’11’, una serpentina 60 secondi più tardi e ancora al 20’, non riescono a fermarlo. L’unico a provare qualcosa per larghi tratti.
Conte 5,5 - Preferisce Elmas a Lang o Neres, l’Eintracht punta sulla velocità in ripartenza ed in paio di occasioni nei primi 10’ arriva in area, ma il dominio territoriale e di possesso è tutto suo. C’è qualità e leggerezza nell’arrivare davanti a Zetterer con Elmas e Hojlund, ma anche qualche errore qualitativo non da Napoli. Il ritmo piacevole dura 25 minuti, poi la squadra si schiaccia sul muro Eintracht e viene meno l’inventiva che De Bruyne garantiva. Si gioca la carta Neres ma il Napoli se aumenta la velocità ad inizio azione non permette all’Eintracht di sistemarsi e riesce a trovare lo spazio e l’occasione - il cross di Elmas per McTominay a metà ripresa. Neres e Lang per smuovere, o almeno tentare di, le zolle in cui il Napoli si impantana. Per intenderci, 18 tiri totali e solo tre nello specchio della porta, di cui due nel recupero finale. La Champions si complica ancora un po', quattro punti in quattro partite sono un rendimento insufficiente per la qualità a disposizioni, a prescindere dagli infortuni. Nel suo ruolino personale in Champions League ci sono otto vittorie nelle ultime trenta partite.

