Ultime notizie Napoli - Termina il match della trentaquattresima giornata di Serie A con il Napoli che ha affrontato la Cremonese. Le pagelle Napoli-Cremonese su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.
di Claudio Russo (@claudioruss)
Milinkovic-Savic 6,5 - Qualche lancio lungo nel primo tempo, di sussulti nemmeno l’ombra. Con una sventagliata di mano serve il pallone del 4-0 ad Alisson Santos, calamita il pallone ogni volta che passa dalle sue parti.
Olivera 6,5 - Posizione inedita ma non serve stupirsi, è quello che tocca più palloni al 45’ e ci aggiunge contrasti. Rischia solo al 52’ quando lascia spazio ad un cross di Vandeputte, ma è veramente un’inezia. (Dal 53’ Beukema 6 - Quaranta minuti con attenzione)
Rrahmani 7 - Rientra, un colpo di testa all’8’ con tanta libertà in area di rigore. Chiusure difensive (5), un solo passaggio sbagliato su 34 in 45’ e solo due su 65 alla fine. Anche una traversa.
Buongiorno 6,5 - Va a coprire la zona di campo liberata da Gutierrez, anche allargandosi un po’ di più sulla linea laterale. Sette giocate difensive, tre contrasti vinti, pericoli nulli.
Politano 6 - Lancia subito Hojlund, sbaglia il minimo, poi nella sua zona si aggirano maggiormente i compagni e lui mantiene la posizione. (Dal 53’ Mazzocchi 6 - Gli capita sul piede il pallone del 5-0, impatta male scegliendo il destro e non il sinistro. Si propone per i filtranti di De Bruyne)
Lobotka 6,5 - Maleh prova a schermargli lo spazio da puntare col pallone, stavolta ha lo spazio per arretrare e gestire meglio la costruzione. (Dal 53’ Gilmour 6,5 - Rientra dopo un mese di assenza, cerca il suggerimento lungo, sbaglia zero e solo Audero gli nega il gol)
McTominay 7,5 - Una corsa, un inserimento dopo 90 secondi anche perchè la sua posizione ed i suoi compiti migliori quelli sono: un minuto dopo, arriva subito il gol sempre su una corsa a rimorchio. Quattro occasioni in meno di otto minuti, molto più nel vivo del gioco e al 38’ sfiora il palo. La voleè aerea per mantenere il pallone in campo, quello del 3-0, vale un voto in più. Vince duelli (8 su 12), dribbla tre volte, è quello che tocca più palloni (88) però è orrendo il rigore fallito, anche prendendosi il pallone con egoismo. Arriva a dieci tiri totali da solo.
Gutierrez 7 - Payero fatica a tenerlo sin da subito, cerca la conclusione al 28’ e poco dopo. Si occupa di Floriani quando prova ad avanzare, ma la sua posizione offensiva da mezzo sinistro è interessante, sempre tenendo conto chi ha di fronte. Nel secondo tempo più tranquillo ma mai nascosto: 80 palloni toccati, 51 passaggi riusciti su 53.
Alisson Santos 7,5 - Conte chiede che venga servito nello spazio, punta Terracciano e alla mezz’ora dopo 50 metri di corsa si accentra e tira. Non vince tanti duelli? Ci mette la pericolosità, anche perchè condiziona Terracciano. Poi si mette in proprio e fa 4-0 dopo settanta metri palla al piede con la Cremonese che non oppone resistenza. Ci riprova puntando l’avversario, tirando, crossando, dribblando riuscendoci cinque volte su sei nella ripresa.
De Bruyne 7,5 - Subito assist per l’1-0 di McTominay, con la libertà di movimento senza ritrovarsi più di un compagno davanti, e la disponibilità nel coprire zone di compagni che si staccano in avanti: al 38’ si allarga a sinistra perchè non c’è Gutierrez. Poi trova il primo gol su azione, quota 100 nei big-5 europei, solo Marco Reus meglio dal 2012. Lancia McTominay e Mazzocchi in profondità, si trovano. (Dal 76’ Elmas SV)
Hojlund 7 - Tocco elegante per l’accorrente McTominay, un po’ debole al tiro al 9’ ma aggressivo nella gestione palla e nel pressing: viene cercato tante volte anche da Milinkovic-Savic, dialoga con i compagni e anche partendo dal centro-destra se la porta sul sinistro e calcia, e con deviazione trova l’autogol. Baschirotto al 60’ gli nega l’ultimo tiro prima del cambio. (Dal 62’ Giovane 6 - Prova a mantenere la mobilità vista con Hojlund, da un sinistro suo scaturisce il rigore che forse avrebbe meritato di battere)
Conte 7 - Sbloccare subito le partite ormai è diventata una moda, stavolta succede a proprio favore con tanti ringraziamenti per gli avversari che lasciano totalmente libera la trequarti. Napoli aggressivo nella trequarti della Cremonese, che va a pressare e a rovinare la prima costruzione avversaria. Una squadra determinata, cattiva, che tira 14 volte nei primi 45 minuti, 7 in area, 26 alla fine con 9 nello specchio - e tre gol erano il minimo. Poi esce fuori anche il cinismo, quello del poker con la Cremonese che stende il tappeto rosso. Insomma, la prestazione che serviva con l’avversario ideale per risollevarsi. Avversario di livello mediocre, il Napoli non segnava quattro gol in campionato da settembre 2024, in campionato ed in Coppa Italia. Forse avrebbe voluto ancora più gol segnati, si sarà arrabbiato molto per il rigore molle di McTominay.