Termina il match della nona giornata di campionato con il Napoli che ha affrontato il Como. Le pagelle Napoli-Como su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.
di Claudio Russo (@claudioruss)
Milinkovic-Savic 7 - Para sicuro su Caqueret, rischia un rilancio in faccia a Morata che poteva rimbalzare in porta. Esce alla disperata, commette fallo da rigore, para il destro di Morata. Fa tutto lui.
Di Lorenzo 5,5 - Sulla fascia c’è Diao, non segue Politano al 13’ quando è in ottima posizione. Non si alza in tempo e Morata va in porta. Al 32’ Diao diventa Ciao e gli va via con potenza. Può riallungarsi al 52’ poi non è esente da errori tecnici: ad esempio al 78’.
Rrahmani 6,5 - Due mesi senza di lui sono passati in un attimo, un po’ lento nel leggere l’imbucata di Diao per Morata. Chiude su Diao al 50’ in area, e pure al 62’ su Morata e all’87’ su Douvikas. Diciamo che si è tolto tutta la ruggine.
Buongiorno 6 - Per capire le difficoltà che può portare il Como, all’11’ gli si para davanti Smolcic che è un terzino. Ottima chiusura su Morata al 68’.
Spinazzola 6 - Fabregas gli manda Addai dalle sue parti, lui recupera un pallone e lancia subito Neres. Chiude al 10’ su Morata, che lo lascia sul posto in occasione del rigore. (Dal 46’ Gutierrez 6 - Entra con coraggio e personalità con un tiro che può dare speranza, presenza costante e non demerita)
Anguissa 6 - Pressato come tutti, un po’ in ombra con tanto di ammonizione. Corre moltissimo, tocca meno di venti palloni nel primo tempo: nella ripresa è presente ma più per aiutare Elmas in mezzo che gettandosi in avanti.
Gilmour 6 - Nico Paz gli si muove nei dintorni, non perde un duello e non subisce particolari difficoltà. Poi si ferma anche lui, pazzesco. (Dal 38’ Elmas 6,5 - Conte lo dirotta al centro chiedendogli sacrificio, lui con lo spazio davanti corre e arriva al tiro. Fa quello che può, anche rientrando difensivamente al punto da farsi ammonire. Encomiabile il lavoro in un altro ruolo)
McTominay 6 - Tanti duelli nella prima mezz’ora, preferisce tirare da lontano e non servire Hojlund più libero. Segue il duo Spinazzola-Neres a rimorchio quando capita, a sorpresa al 55’ da lontano ma forse ci crede poco pure lui. Uno degli ultimi ad arrendersi, comunque.
Politano 6 - Ha una buona idea al 12’, poi fino al 45’ è più corsa difensiva che altro. Ha l’occasione più pericolosa della prima ora e se la inventa in proprio, poi mette sulla testa di Hojlund il cross più insidioso. (Dall’87’ Lobotka SV)
Hojlund 5,5 - Chiuso da Kempf in avvio, fatica molto nel compito di provare a mantenere alta la sua posizione: al 66’ ha vinto tre duelli su dieci, zero vinti di quelli aerei fino al colpo di testa al 79’. Al 77’ un pallone al limite dell’area sprecato. Coinvolto poco e lui non ci mette molto del suo. (Dall’87’ Lucca SV)
Neres 5,5 - Bello il taglio in avvio per servire Hojlund ed il movimento in profondità al 12’. Però non vince un duello nella prima mezz’ora, Diego Carlos lo manda per aria e lui prova a ridestarsi. Si sbatte ma vince due duelli su quattordici e non arriva manco a 10 passaggio completati. (Dal 73’ Lang 5,5 - Venti minuti per far vedere che è in condizione, ma nessuno squillo)
Conte 5,5 - Fabregas attacca tanto e con molti giocatori, concede spazi in cui attaccare ma l’intensità è altissima e lui ci sguazza pur avendo poco dal trio di centrocampo nella prima mezz’ora - con tanto di rigore sventato ed altro infortunio. È però la partita che vuole fare, accettando il rischio e provando a sfruttare le disattenzioni - poche, però. Il Napoli ogni tanto corre a vuoto perchè il pressing non è veloce quanto il movimento del Como, che spesso e volentieri alza il possesso con rapidità. Si fatica un po’ a costruire una occasione pulita, dal 45’ all’90’ sette occasioni con 0,09xG con Fabregas che fa di tutto per negargli chance. A giocare ogni tre giorni qualcosa si può lasciare per strada, e con il Como non è un delitto sebbene qualcuno rimarrà scontento. Avrebbe preferito avere in campo Lukaku, che però è in tribuna: oggi avrebbe aiutato tantissimo.