Ultime notizie Napoli - Termina il match dei quarti di finale di Coppa Italia con il Napoli che ha affrontato il Como. Le pagelle Napoli-Como su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.
di Claudio Russo (@claudioruss)
Milinkovic-Savic 5,5 - La testata di Nico Paz è comoda, col suo destro può lanciare lungo oltre il centrocampo per Hojlund. Il rigore di Baturina lo intuisce ma non lo prende, con la manona manda in corner il destro di Vojvoda. Ai rigori para solo quello battuto malissimo da Perrone, il suo lo segna a velocità pazzesca ma entra solo con la deviazione di Butez.
Beukema 6 - Gioca tanti palloni perchè Elmas e Lobotka sono schermati, e infatti avvia l’azione del pareggio.
Rrahmani 6,5 - Tecnicamente l’uomo più avanzato del Como è Caqueret, ha delle buone letture difensive senza uomini diretti da marcare e di testa i palloni lunghi sono suoi. Salvato sulla linea un suo colpo di testa, Douvikas non rappresenta un timore.
Juan Jesus 6 - Manda Nico Paz in fuorigioco al 31’ con i tempi giusti, altrimenti andava in porta. Concede solo corner a Valle quando accelera.
Mazzocchi 5 - In campo dopo tre settimane, tocco buono ma lungo per Giovane all’8’. Valle lo lascia sul posto quando corre in avanti, due volte in pochi minuti: la prima, tira; la seconda, mette dentro il pallone da rigore. (Dal 60’ Politano 6 - Ben più alto di chi sostituisce, poi va nel tridente facendo rivedere qualche movimento)
Lobotka 6 - Avanza per il pressing e quando riceve palla deve guardarsi le spalle, si muove tanto per cercare palloni da giocare: solo 13 passaggi al 45’, dopo il pareggio ha più spazi. Sbaglia il rigore decisivo.
Elmas 6 - Si occupa di pressare Perrone ma al 14’ rincorre palla e avversari, stendendo Nico Paz e facendosi ammonire. Posizione media molto arretrata, per aiutare l’avvio d’azione, una buona serpentina all’80’ per far vedere che in fin dei conti c’è. Rigore potente.
Olivera 5 - Destinatario di lanci lunghi dalle retrovie, perde Smolcic e lo travolge concedendo rigore dopo aver sofferto le sue accelerazioni. (Dal 60’ Spinazzola 6 - Garantisce maggiore pericolosità sulla trequarti, all’84’ bell’uno-due con Lukaku da cui scaturisce un corner)
Giovane 5 - Ha una chance all’8’, ma tiene solo la palla in campo. Al 26’ riesce ad alzare la testa e ripartire a campo aperto, ed è la prima e unica volta. Chiude con nove palloni toccati e sette passaggi, da rivedere. (Dal 60’ Alisson Santos 5,5 - Al debutto non gli si può chiedere di spaccare il mondo, ma perde palloni e contrasti. Però segna il suo rigore)
Vergara 7 - Cerca subito Giovane in verticale, ha tanti avversari attorno ma non ha paura. Si sbatte difensivamente trovandosi nella zona di Nico Paz, abile a fermarsi su un pallone che porta ad una punizione dal limite. Offensivamente spento nei primi 45’, si era tenuto tutto per il terzo gol stagionale in avvio di ripresa: inserimento feroce e freddezza sottoporta. Vince anche tre contrasti, nessuno come lui nel Napoli. (Dal 74’ Gutierrez SV - Non ha tanti spazi dove correre, incrocia perfettamente il suo penalty)
Hojlund 6,5 - Ramon gli si appiccica addosso per negargli ricezioni spalle alla porta, troppo solo e Conte gli chiede di stare vicino agli altri. All’occasione giusta, qualche centimetro di più e guadagnava rigore sull’ennesimo lancio lungo. Piedino molto lucido per mandare Vergara in porta, solo Manganiello gli leva la goduria di far espellere il suo marcatore Ramon. (Dal 74’ Lukaku 5 - Francamente ingiudicabile questo quarto d’ora, manda il rigore a lato)
Conte 6 - Fabregas gli toglie la prima punta fisica e gioca con spazi da riempire, lui cerca di superare il centrocampo lanciandola lunga su Hojlund o passando dalle fasce: ritmi pazienti, perchè il Como congestiona il centro e poi approfitta della linea un filo più alta dopo la mezzora, trovando con i terzini lo spazio per andare in porta e trovare il rigore che certifica una superiorità almeno qualitativa: il Napoli nel primo tempo tocca tre volte il pallone nell’area di Butez, troppo timido il pressing per evitare l’imbucata lariana. Però grossi ringraziamenti a Fabregas per concedere lo spazio con cui i suoi pareggiano subito i conti ad inizio ripresa, entrando con un piglio nettamente diverso pur vincendo meno del 40% dei duelli all’ora di gioco. Il Como attende gli azzurri, che però con i cambi sono pericolosi solo su calcio piazzato con Rrahmani. Il Napoli ha faticato a concretizzare un numero discreto ma non altissimo di occasioni offensive, poi ai rigori la lotteria lo condanna e arriva l’eliminazione dalla seconda competizione stagione. Insomma, non benissimo comunque. Però adesso c'è la settimana tipo, rientreranno gli infortunati, qualcosa dovrà pur cambiare.