Ultime notizie Napoli - Termina il match della prima giornata di League Phase di Champions League con il Napoli che ha affrontato l'Arsenal. Le pagelle Napoli-Arsenal su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.
di Claudio Russo (@claudioruss)
Meret 6,5 - Accusa subito problemi muscolari, la girata di Saka è centrale. Resiste, reattivo su Merino e sul tiro cross di Hincapiè. Saka lo grazia. Poi deve abbandonare. (Dal 46’ Milinkovic-Savic 6 - Il sinistro di Odegaard è un siluro spaziale)
Di Lorenzo 6 - Ci mette un po’ ad esser servito nei pressi dell’area Gunners, perde White al 23’. Con l’ingresso di Favasuli diventa braccetto a 3 ed evita di subire uno contro uno. Ma un impatto vero e proprio non c’è.
Rrahmani 6 - Libera l’area nel primo quarto d’ora, Saka gli vince un rimpallo e poi calcia fuori. Si oppone a Gyokeres in area al 41’, sempre attento.
Rafa Marin 6 - Gyokeres è un armadio al suo fianco, lui non rimane schiacciato anche se traballa ogni tanto, tipo con Hincapiè al 50’. Fa buona guardia alla sua zona, di mestiere un fallo al 65’ su Odegaard. Salva a porta libera lo 0-2.
Olivera 6 - Saka quando va in orizzontale lo lascia dietro, gli arrivano un po’ dappertutto, anche Konsa, potrebbe andare in difficoltà ma non crolla. Anzi, si sacrifica pure lui e nella ripresa con il passaggio a cinque dietro ha meno disguidi.
Gilmour 6 - Non ha l’inserimento tra le doti principali e infatti non riesce mai a seguire i compagni quando corrono in avanti, deve sacrificarsi gestendo il pressing londinese rincorrendo Eze e facendosi ammonire.
Lobotka 6 - Un po’ nascosto nella prima mezz’ora, Politano e Hojlund toccano meno palloni di lui. Agisce molto più sulla zona sinistra della trequarti, quella difensiva, seguendo Rice e Odegaard. Non Saka al 42’, che però lo perdona. Al 62’ ultimo baluardo davanti all’esterno, poi sbaglia e regala palla. Però senza palla è enorme, segue ogni traccia. (Dal 76’ Neres SV - Hincapiè gli nega il tocco finale)
De Bruyne 6 - Più avanzato degli altri due, arriva di rincorsa e di destro impegna Raya. Merino gli scatta davanti e colpisce di testa da solo. Nemmeno lui è esente da errori di scelte, ed era dai suoi piedi che doveva uscire la qualità: a intermittenza. All’89’ sembra Michu contro l’Athletic Bilbao nel 2015, ma in realtà cerca in automatico un compagno che non c’è.
Politano 5,5 - Si sveglia al 16’ per far vedere che c’è pure lui, aiuta Di Lorenzo su Eze più che su Hincapiè. Un altro sinistro al 39’ è moscio. (Dal 58’ Favasuli - Un po’ terzino un po’ esterno, uno scatto al 65’. Però ha carattere, non ha paura)
Hojlund 6 - La ripartenza a 30km all’ora dopo pochi minuti è da atleta vero, si sacrifica un sacco contro Gabriel pur di far risalire la squadra, di dare un appiglio alla manovra. Nella ripresa il compagno più vicino è a 30 metri. (Dal 76’ Lucca 5,5 - Chiedergli di guidare la manovra offensiva per cercare il pareggio contro l’Arsenal vice-campione d’Europa, insomma, non è il massimo: sul passaggio di De Bruyne che taglia l’area è un metro indietro)
Alisson Santos 5,5 - Non riesce ad essere concreto in avvio, De Bruyne se lo dimentica al 15’. Sbaglia continuamente la scelta da fare palla al piede, si perde White ad inizio ripresa. Dà tutto e dopo nemmeno un’ora alza bandiera bianca. (Dal 58’ Vergara 6 - White gli fa body-check per evitargli di avere la fascia libera davanti. Si piazza sulla sinistra ed evita imbarcate)
Allegri 5,5 - Inaugura il centrocampo con tre costruttori di gioco cercando la ripartenza, anche perchè l’Arsenal in un quarto d’ora calcia tanti piazzati. Il tempo di registrare un paio di incursioni offensive e di chiudersi a riccio già al 19’, ma l’Arsenal in due minuti arriva due volte da solo davanti a Meret. Poi c’è tanta fatica nel trovare l’occasione per distendersi e respirare, e quando ci si riesce offensivamente si è stanchi o comunque poco lucidi per concludere. L’Arsenal viene mantenuto a bada fin quando non è effettivamente più bravo, si preferisce cercare Hojlund per risalire metri. Cambia gli esterni per avere uno spunto in più, tra 5-4-1 e 4-5-1, ma si abbassa per mantenere una compattezza bucata da un siluro di Odegaard. Piano gara coerente contro una squadra più forte e contro la quale provi ad arraffare uno 0-0 senza sfruttare le poche occasioni avute. Bisogna mettere in chiaro questa cosa, perchè a vederlo il Napoli è stata bruttino, sicuramente, ma se il suo piano partita era quello di vedere una squadra aggrappato in ogni modo ad uno 0-0, allora ci stava riuscendo. Non c'è riuscito, il Napoli chiude con 0,22xG contro 2,91.