Pagelle Manchester City-Napoli: è stata una non-partita. Non tutto è perduto, non tutto è da buttare. Anzi.
19:25
Termina il match della prima giornata di campionato di Champions League con il Napoli che ha affrontato il Manchester City. Le pagelle Manchester City-Napoli su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.
Voti Manchester City Napoli. Pagelle Manchester City-Napoli, voti della partita
di Claudio Russo (@claudioruss)
Milinkovic-Savic 6,5 - Risponde presente con i pugni su Reijnders, e altre volte anche in uscita alta. Blocca il rasoterra di Foden, respinge il destro al volo di Rodri e la testata di O’Reilly e Gvardiol. Salva anche la deviazione di Politano. Soccombe solo a Haaland e Doku, ultimo a mollare.
Di Lorenzo 4,5 - L’uno contro uno con Doku è rischioso e gli serve l’aiuto di Politano. Che però non c’è al 21’, quando stende Haaland con il pallone da una parte ed il norvegese dall’altra.
Beukema 5,5 - Libera l’area al 10’ sul cross, ad un passo dallo 0-1 rubando il tempo a Khusanov. Haaland è un pericolo costante ma lui non abbassa mai la testa, sul gol di Haaland è poco reattivo e su Doku sbaglia posizionamento come altri. Unico a superare la quota dei 30 passaggi completati.
Buongiorno 5,5 - Debutto di fuoco in Champions League, Haaland al 24’ con la superiorità numerica va a rubargli il tempo. Concede corner e al 35’ nega una ricezione pulita a Haaland. Ottimo al 48’, ma sono gli ultimi sprazzi prima di un appannamento generale.
Spinazzola 6 - Preferito a Olivera per le doti offensive, che mette in mostra al 12’. Poi si sposta a destra e deve affrontare Doku, mantenendolo nel primo tempo. Poi fa il braccetto destro e infine l’esterno, faticando molto. Doku sul 2-0 lo lascia sul posto.
Lobotka 5,5 - Esce forte in pressing iniziale, andando a mordere Rodri. Protagonista involontario dell’espulsione di Di Lorenzo, si fa bruciare da Reijnders e Foden ad inizio ripresa quando gli tagliano davanti - così come Doku quando si gira per il 2-0. Il City gli nasconde il pallone, vince più del 50% dei contrasti che lo vedono protagonista. (Dal 71’ Elmas SV)
Politano 6,5 - Aiuta Di Lorenzo difensivamente, stringendosi sulla linea dei difensori e poi volare in avanti. Con la squadra in dieci sorregge Spinazzola ma trova più difficoltà ad alzare la testa, non al 34’ però. L’esultanza sul destro di Reijnders deviato e salvato da Milinkovic-Savic racconta il primo tempo. Evitabile l’ammonizione, Doku era a centrocampo. Però è uno che dà l’anima. (Dal 55’ Juan Jesus 5,5 - Può fare poco anche lui sul gol di Haaland, Foden va ad una velocità doppia rispetto a tutti)
Anguissa 5,5 - Fatica un po’ a trovare la posizione giusta, ha una chance al 39’: riconquista il pallone ma il suggerimento per McTominay è lungo. Un po’ lento su Reijnders che colpisce di testa da solo, al 68’ ha una buona corsa poi è stesso lui a sprecare palla. (Dal 71’ Gilmour SV)
De Bruyne 6 - Torna a casa Kev, aiuta Lobotka nell’uscita palla al piede ma il ritorno dura mezzo tempo a causa del rosso a Di Lorenzo. Resta l’emozione, nulla più. (Dal 26’ Olivera 5 - Bernardo Silva e Foden lo mettono subito a dura prova e lui non riesce a prendere le misure con un attimo di calma)
McTominay 5 - Un derby personale, se trova l’uno-due riesce a guadagnare metri eludendo la marcatura avversaria. Però poi è un calvario perchè viene preso in mezzo come i compagni, fatica a vincere duelli.
Hojlund 5,5 - Militando in una squadra di Premier non ha fatto benissimo, contro una squadra di Premier sembra iniziare discretamente poi l’espulsione lo lascia da solo lì davanti. Chiunque al posto suo avrebbe faticato, pur sbattendosi. (Dal 71’ Neres SV)
Conte 6 - Non cambia nessuno e ci sta, visto l’avversario di fronte a cui preferisce cedere inizialmente il tiro da fuori chiudendo l’area, capendo però quando è possibile attaccare e creare pericoli, come il colpo di testa di Beukema. Fino al momento dell’espulsione va tutto bene, poi inizia la sofferenza con un possesso palla attorno al 25%, senza mai crollare mentalmente ed è la cosa più bella di un primo tempo da 13 passaggi nella trequarti avversaria a fronte dei 151 del Manchester City - che arriva in area quando vuole e sbatte davanti alla coriacea linea difensiva azzurra. Il gol è una conseguenza anche logica di una squadra che schiaccia l’altra, mentalmente va dato atto ad una squadra che non molla di testa anche sotto di due gol, anzi prova a riempire l’area come al 75’. Poi si può perdere, si può fare un tiro contro 23, con il 26% di possesso palla ed un terzo dei passaggi completati rispetto al City. Non tutto è perduto, non tutto è da buttare. Semplicemente è stata una non-partita.

