Ultime notizie Napoli - Termina il match della terza giornata di Serie A con il Napoli che ha affrontato l'Inter. Le pagelle Inter-Napoli su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.
di Claudio Russo (@claudioruss)
Meret 6,5 - Blocca reattivo nel primo tempo su Esposito e soprattutto su Lautaro, sulla punizione di Dimarco non poteva fare nulla. Sul sinistro di Zielinski, centrale, tempi di reazione ottimi. Sul 2-2 colpo di testa angolato, su Barella al 90’ pure c’è. Sui gol non è colpa sua.
Di Lorenzo 6 - Riesce a farsi trovare con i tempi e i modi giusti quando serve Anguissa, miracoloso nel finale di primo tempo su Lautaro per Dimarco. Va a riprendersi il pallone che diventerà 0-2, anche fortunato che non esca. Difensivamente mantiene
Rrahmani 5,5 - Va a sradicare il pallone che porterà alla prima occasione, e al 55’ gran difesa su Lautaro. Che un minuto dopo gli ruba il tempo e fa 1-2. Al 65’ si frappone a Thuram, che al 74’ fa come Lautaro ma prende il palo. Sul 2-2 prova una respinta e poi resta a terra. 15 azioni difensive, 12 chiusure, almeno
Rafa Marin 5 - Ci mette la testa al 19’ quando il pallone poteva arrivare a Diouf solo, e ci mette il piede su Lautaro un minuto dopo. Poi arriva un tunnel da Bisseck che lo lascia sul posto in area, ma nella ripresa anche su Thuram va in scivolata. L’ammonizione è irruenta ma mostra carattere, però si dimentica di Lautaro sul 3-2.
Spinazzola 6 - Con Alisson con i piedi sulla linea, ha poco spazio per allungarsi, gli capita solo al 43’. Grande sacrificio, nel finale un suggerimento lungo per Neres.
Anguissa 6 - Un brivido iniziale in area di rigore, un altro sotto porta da cui scaturisce un corner: sicuramente il più pericoloso del Napoli, Sucic lo soffre e infatti esce subito. Continua ad attaccare l’area e nell’occasione dello 0-2 arriva di rincorsa. Perde un pallone clamoroso nel finale, quando non si libera del possesso. E a porta vuota liscia il 2-3, serve Geopop per spiegare la fisica di quel movimento.
Lobotka 6,5 - Attacca alto il play dell’Inter, ma palla al piede gira solo in orizzontale. Rischia su Barella al 49’, ma un suo movimento innesca il tocco sbagliato dell’Inter nell’azione del gol. Chiusura sontuosa (9 azioni difensive) su Diouf al 70’, al 79’ fallo molto prezioso. (Dall’80’ Gilmour SV)
Vergara 6 - Poche partite col Napoli non significa non essere all’altezza, anche se soffre un po’ il pressing iniziale: meglio al 32’ quando pressa e ruba palla. (Dal 62’ De Bruyne 5,5 - Entra nel momento in cui l’Inter alza il ritmo e può fare poco)
Politano 6,5 - Dimarco va tenuto e mantenuto entro certi limiti, Martinez gli nega il gol. Nel finale di primo tempo però l’esterno nerazzurro lo manda per campi con un tocco elegante, gli regala una punizione con un tocco evitabile. Quanta pazienza sul doppio tiro che porta al gol, peccato che Dimarco gli sfugga sull’1-2 - e che dopo pure resti da solo. (Dal 62’ Neres 5 - Ha la palla del 2-3 e la spara in curva)
Hojlund 7 - Galleggia nella linea difensiva avversaria provando ad attaccare la profondità. Bisseck lo annulla al 40’ puntato uomo su uomo, si divora il gol dello 0-1 ed è un peccato. Il sinistro dello 0-2 è mostruoso per precisione, a Milano non aveva mai segnato. (Dal 72’ Lucca 5,5 - Nell’azione del 3-2 perchè non la calcia lontanissima?)
Alisson Santos 6 - Prova ad innescarsi con un destro al 22’, poi gira più al largo perchè viene raddoppiato e non ha lo spazio per influenzare il gioco attorno. Nell’occasione del vantaggio un destro da buona posizione centrale. (Dall’80’ Badiashile 5,5 - In ritardo su Thuram per il 2-2)
Allegri 5,5 - Il risultato, e come arriva, influisce sul voto che per larghi tratti è stato ampiamente sufficiente. L’approccio è ottimo, o si iniziava così oppure ci si consegnava all’avversario, soprattutto in mezzo al campo, pur dando il possesso del primo tempo all’Inter (31% al 23’). Ci sono occasioni create, un atteggiamento non arrendevole bensì propositivo ma solo a determinate condizioni. Poi dieci minuti di show totale, di cattiveria nello sfruttare l’errore avversario e riempimento dell’area al fine di segnare i due gol. Plausibile la rincorsa avversaria, lui risponde inserendo Neres, poi mette dentro Badiashile per un attaccante (perchè?) e prende il pareggio. Nel secondo tempo dopo i due gol il Napoli si siede un po’, fino alla fine se la gioca e arriva a pochi centimetri dal gol della vittoria: lo prende all’ultimo con una disattenzione grave. Possiamo dire che il Napoli se l’è giocata, sicuramente, ma mantiene fede la regola del prendere gol se gli avversari sono stati più bravi: passare da 0-2 a 3-2 con più di un errore è una consuetudine, e non può andare bene.