Ultime notizie Napoli - Termina il match della sesta giornata di Serie A con il Napoli che ha affrontato il Frosinone. Le pagelle Napoli-Frosinone su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.
Meret 6. Il Frosinone si vede poco. Gara di ordinaria amministrazione.
Di Lorenzo 6,5. Primo tempo di altissima fattura nelle due fasi. Suo il cross per il palo di Hojlund, ci mette lo zampino con un taglio dalla destra sulla rete di Lang. Tiene a bada Kvernadze costringendolo a stare basso. Nel finale gioca a sinistra prendendo in consegna uno sgusciante Fini.
Rrahmani 6,5. Mette la museruola a Raimondo concedendogli a stento l’aria per respirare. Guida con sicurezza la retroguardia. Preciso anche in fase d’impostazione. Ammonito per fallo su Bobcek.
Rafa Marin 6. Si piazza sul centrodestra dando sempre il raddoppio al capitano. Stavolta è molto più solido e lucido in diverse letture difensive.
Badiashile 6,5. L’ultima gara giocata da titolare l’aveva giocata lo scorso 31 gennaio (Chelsea-West Ham 3-2). Sarà contento Allegri perché Benoit sfoggia tutto il cosiddetto mestiere su Ghedjemis che ha un passo diverso. Acquista fiducia con il passare dei minuti mostrando grande senso della posizione. In Francia usano l’espressione “Nickel!” per definire qualcosa di impeccabile proprio come l’ex Chelsea stasera. Spende un giallo con un fallo tattico.
Spinazzola 6. Dal suo lato il Frosinone con Ghedjemis ed Oyono creano sempre qualcosa. Prende bene le misure dando supporto anche al compagno Lang in fase offensiva. Non è fluido come suo solito nel dinamismo ma è reduce da un infortunio. Esce per stanchezza. (80' Politano S.V)
Lobotka 6,5. Lascia l’impostazione quasi sempre a KDB facendo un movimento più in orizzontale per schermare la difesa. Lavoro oscuro svolto con grande diligenza. Il recupero bruciante su Masini è il manifesto dell’umiltà calcistica di questo calciatore. Uomo radar. (71’ Gilmour 6. Porta un po' di freschezza nella zona nevralgica).
De Bruyne 8. Si sdoppia da play e poi da vertice alto in una sorta di rombo a centrocampo. La sua qualità non può essere una novità, il dato più interessante è quello dei recuperi palla (5). Veste i panni di Edmondo De Amicis lasciando il primo rigore a Hojlund che lo para. Sulla ripetizione, Kevin spiazza Palmisani da manuale. Fa doppietta con un inserimento. Anema e core.
Lang 6,5. Si vede subito che ha voglia per come accarezza il pallone andando sempre uno contro uno con Oyono. Bravo e freddo a non sbagliare sulla respinta di Palmisani. Il gol lo sblocca soprattutto mentalmente. (71’Giovane 6,5. Il brasiliano fa il suo debutto stagionale. Si piazza sul centrodestra della trequarti facendo qualche spunto interessante in velocità che permette alla squadra di respirare e salire. Suo l'assist del 3-0).
Neres 6,5. Va a fiammate, ma quando parte è dura stargli dietro. Non può essere quello dei giorni migliori, ma i movimenti sono quelli giusti. Perfetta l’intesa con Di Lorenzo. Peccato per qualche imprecisione negli ultimi metri. (60’ McTominay 6. Non giocava dal 30 agosto. Forse un po’ egoista quando dopo 5 minuti De Bruyne lo manda in porta. Occupa bene la posizione centrale e si fa vedere anche in zona gol con diverse iniziative. Welcome back, Scott)
Hojlund 6. Colpisce un palo in girata su cross di Di Lorenzo. Si guadagna un penalty modalità trattore Big Bud 747 su Cittadini. Si prende punizioni importanti. Le sue sponde vengono attaccate bene dai compagni di squadra. (60’ Lucca 6. Non gestisce bene i palloni nella sua zona. Il Maradona rumoreggia sempre di più quando si fa anticipare con troppa leggerezza. Troppo tenero nelle scelte. Si riscatta con qualche sponda, ma è poco. Non gli diamo un'altra insufficienza solo perché dopo un 3-0 sarebbe pretestuosa anche se il modo in cui è entrato non piace. Ed Allegri, non a caso, si è arrabbiato).
Allegri 7. Schiera un Napoli a trazione anteriore optando per un 3-4-3 in cui De Bruyne diventa vertice alto in fase di possesso. Nel primo tempo, la squadra gioca bene mostrando anche qualità nel palleggio. Il risultato di 2-0 al riposo sta anche stretto considerando quanto prodotto. Nel secondo tempo viene un po’ fuori la stanchezza in alcuni interpreti e provvede saggiamente ai cambi per non abbassare troppo il ritmo. Vittoria straameritata per Max ed i suoi ragazzi.