Gianfranco Zola lancia un messaggio forte al calcio italiano e invita club e allenatori a credere maggiormente nei giovani talenti. Lâex fantasista e attuale vicepresidente della Lega Pro, intervenuto nel corso del PoretCast di Giacomo Poretti, ha raccontato alcuni episodi della propria crescita calcistica soffermandosi soprattutto sullâimportanza del coraggio e della libertà di espressione per i ragazzi.
Nel corso dellâintervista, Gianfranco Zola ha ricordato gli anni della sua adolescenza, quando già a 15 anni si allenava con la prima squadra del suo paese. âMi dicevano sempre di giocare semplice e passare la palla, ma io decidevo di fare quello che secondo me era giustoâ, ha raccontato lâex attaccante, spiegando come la personalità e la voglia di rischiare abbiano inciso sulla sua crescita.
Per Zola, il calcio moderno dovrebbe concedere maggiore libertà ai giovani calciatori, anche a costo di accettare inevitabili errori nel percorso di maturazione. âBisogna dare spazio ai ragazzi, far prendere loro decisioni anche sbagliateâ, ha dichiarato, evidenziando quanto il coraggio possa fare la differenza nel percorso di un talento.
Lâex fantasista ha poi sottolineato che il lavoro degli allenatori e delle società resta importante, ma non sufficiente senza iniziativa personale: âPuoi avere il migliore allenatore del mondo, ma poi la differenza la fai tu con le tue scelte e con il tuo coraggioâ.