Ivan Zazzaroni incorona Antonio Conte come miglior allenatore dellâanno e lo fa senza mezzi termini. Intervenuto al Numer1 Podcast, il direttore del Corriere dello Sport ha spiegato perché, a suo giudizio, il tecnico rappresenta oggi il punto di riferimento assoluto del calcio italiano, andando oltre risultati e simpatie personali.
Per Zazzaroni, i numeri e i trofei parlano chiaro. âIl vero numero 1 dellâanno è Antonio Conte, che ha vinto il campionato e ha vinto la Supercoppa Italiaâ, ha sottolineato il giornalista, aggiungendo un elemento non scontato: âHa vinto anche le diffidenze e le antipatie diffuse che in questi mesi abbiamo visto e notato nei suoi confrontiâ. Un passaggio che evidenzia come il lavoro dellâallenatore abbia superato anche le resistenze ambientali.
Secondo Zazzaroni, Conte riesce a imporsi al di là di uno stile comunicativo spesso sopra le righe. âSa vincere al di là delle metafore un poâ eccessive che lui ogni tanto ci regalaâ, ha spiegato, facendo riferimento a immagini forti utilizzate dal tecnico per descrivere alcune fasi della stagione. Metafore che, però, si sono trasformate in risultati concreti, anche grazie a una gestione lucida dei momenti chiave, come la sosta di una settimana che ha rilanciato la squadra.
Il giornalista ha poi richiamato il tema del rispetto: âCi vuole rispetto nei confronti di Antonio Conte, al di là del fatto che possa piacere o meno come comunicaâ. Un concetto centrale, perché per Zazzaroni il valore dellâallenatore va oltre le simpatie personali o il giudizio sul carattere.
Lo sguardo, infine, si allarga al futuro. âConte è lâallenatore dellâanno, è lâallenatore di molti anni per il campionato italiano e per il calcio italianoâ, ha ribadito, aprendo anche al palcoscenico europeo. Zazzaroni è convinto che presto cadrà anche lâetichetta che accompagna il tecnico: âFinirà questo luogo comune per cui lui non può fare bene sia in campionato che in Championsâ