Ultimissime Serie A - La Fiorentina vive uno dei momenti più bui della propria storia. Una crisi profonda, che va oltre il campo e si riflette nell’umore della città, attraversata da un’aria pesantissima e da una crescente sfiducia nell'ambiente inteso sia spogliatoio che città.
I risultati non arrivano, la squadra sembra smarrita e la sensazione è quella di essere entrati in una picchiata dalla quale difficilmente ci si potrà salvare. Dopo l’esonero di Stefano Pioli, infatti, nemmeno il cambio in panchina è riuscito a rimettere ordine.

Il subentrante Paolo Vanoli, chiamato a dare una scossa immediata, non è riuscito a invertire davvero la rotta. Anzi, col passare delle settimane, il suo nome anche è finito in discussione. E inevitabilmente, considerando una striscia di risultati negativi in Serie A che ancora la viola all'ultimo posto in classifica con soli 6 punti in 15 giornate.
Il rischio di un nuovo esonero è concreto, quasi palpabile, e a Firenze si torna a fare quello che succede sempre nei momenti di tempesta: guardarsi intorno e chiedersi chi potrebbe salvare la barca prima che affondi del tutto. Ma soprattutto: chi potrebbe farlo adesso?

Nel vortice delle ipotesi, tra nomi giovani e profili d’emergenza, è riaffiorata una suggestione dal sapore romantico: Claudio Ranieri. Un allenatore che non ha bisogno di presentazioni, legato a doppio filo a Firenze per motivi professionali e personali, e che per molti rappresenterebbe una sorta di ultima ancora di credibilità in un momento così delicato.
A rilanciare l’idea è stato Alberto Polverosi, giornalista sportivo fiorentino e firma storica del Corriere dello Sport, intervenuto ai microfoni di Lady Radio. Il suo racconto ha il tono di chi parla più da fiorentino che da cronista, consapevole però della realtà dei fatti.
Polverosi ha infatti spiegato di aver fatto un tentativo personale, quasi umano, prima ancora che professionale, per riportare Ranieri sulla panchina viola. Il ragionamento era chiaro: Cagliari, Roma, Fiorentina. Un trittico ideale che avrebbe chiuso il cerchio di una carriera straordinaria, anche alla luce del legame profondo tra Ranieri e Firenze.
“Ranieri è approdato al Cagliari riuscendo a centrare la salvezza, poi ha fatto il salto alla Roma, dove è stato capace di risollevarne le sorti. Alla sua carriera mancherebbe solo la Fiorentina per completare idealmente il trittico”,

Ma è la risposta dell’allenatore romano a spegnere, forse definitivamente, i sogni di una parte della tifoseria:“Mi ha confidato che il suo ‘fuoco sacro’ si è ormai spento e che non farà ritorno a Firenze”.
Dunque nulla da fare: Ranieri non allenerà la Fiorentina. Dopo le imprese prima col Cagliari e poi con la Roma ha deciso di ritirarsi e mantiene fede alla sua parola, la stessa per la quale ha declianto anche la panchina della nazionale italiana.