Ultime notizie Napoli - Mario Giuffredi, agente tra gli altri di Antonio Vergara è intervenuto in esclusiva nel corso del programma 'A casa Del Genio' in onda su CalcioNapoli24TV rilasciando le seguenti dichiarazioni.
Giuffredi attacca l'allenatore Antonio Conte
"Vergara ha fatto 120 minuti emozionanti per noi, perché è un ragazzo che viene dal settore giovanile, è partito dalla C e si ritrova a giocare in Champions col Napoli. à motivo di grande soddisfazione, ha dimostrato di poter stare nel Napoli e di poter dire la sua. Sicuramente sono state due partite di grande importanza per lui. Anche il Napoli si è reso conto che è un patrimonio, può giocare nel Napoli per i prossimi dieci anni.
Senza dubbio i meriti di Vergara sono di Manna. Quando era alla Reggiana già nella seconda parte del campionato sentivo spesso Manna. Diceva che credeva molto in Vergara e lo avrebbe voluto a tutti gli effetti come giocatore del Napoli. Lui ha creduto più di tutti in Vergara e ha voluto che diventasse un giocatore da Napoli. Senza dubbio il merito è di Manna.
Spazio per Vergara a rosa completa? Conte può dire che Vergara gioca perché se lo merita, sicuramente è fuori dubbio. Finché il Napoli non aveva questi infortuni, Vergara aveva giocato pochissimi minuti nel Napoli. I fatti dicono che probabilmente Vergara non avrebbe mai messo piede in campo. Fino a qualche giornata fa, a parte qualche spezzone, non ha mai messo piede in campo. Gli infortuni hanno sicuramente aiutato Vergara a scendere in campo, senza infortuni dubito avrebbe avuto lo spazio che ha avuto in queste due partite. Vergara era questo già lâanno scorso, per questo Manna ha insistito.
Se non ci fossero stati gli infortuni Vergara non avrebbe messo piede in campo. Allâallenatore manca il coraggio di mettere i giovani in campo. Dobbiamo avere il coraggio di dire la verità , lâallenatore non ha il coraggio di mettere un giovane. Vengono messi solo se ci sono tremila infortunati. Se gli avessi dato spazio prima oggi avresti trovato un giocatore ancora più pronto, lâesperienza aumenta la qualità . Avresti avuto anche meno infortuni. I fatti sono questi.
Quando leggo che Conte dice di essere meritocratico, è facile dirlo. Se non câè nessuno non è meritocrazia, lo fai giocare per una causa di forza maggiore e non è un discorso meritocratico. Non entro nellâargomento Buongiorno-Beukema, non entro nellâargomento di calciatori che non sono miei. Riguardo a Vergara e questa situazione dico che câè poca meritocrazia, se non si fanno male tutti Vergara non gioca mai. Câè mancanza di coraggio da parte dellâallenatore".