Davide Nicola si presenta ufficialmente come nuovo allenatore del Venezia e si prepara al debutto sulla panchina arancioneroverde contro il Napoli. Il tecnico è stato chiamato a sostituire Giovanni Stroppa alla vigilia della sfida di campionato, con l'obiettivo di rilanciare una squadra alla ricerca di risultati e continuità .
Nel corso della conferenza stampa, Nicola ha illustrato le proprie idee, soffermandosi sull'identità di gioco, sulla flessibilità tattica e sulle condizioni del gruppo.
Lei è il mago delle salvezze. "Non mi definisco il mago di nulla, nemmeno delle salvezze, io semplicemente organizzo e mi pongo obiettivi. I risultati sono frutto di queste cose qui. Penso che la squadra abbia dei valori e che possa dimostrarli, ho pensato in questi giorni a cosa possa servire. L'identità c'era già , ma fino ad ora non è stata sufficiente per raggiungere risultati. Ora conta per me capire le caratteristiche dei giocatori il più in fretta possibile e cosa serve per arrivare ai risultati".
Domani c'è il Napoli. "Mi aspetto una grande squadra, loro sì che hanno consolidato la loro identità nel tempo. Ha le qualità di una grande squadra, ma non è importante tanto questo, quanto scoprire le qualità che abbiamo noi e su ciò che vogliamo fare noi, non su ciò che proverà a fare il Napoli".
Sulla sfida al Napoli: come ha preparato la sfida? Come rovinare le certezze di questa squadra? "Ogni squadra può avere delle incertezze, serve sempre il rispetto dell'avversario e per il tipo di pericolosità che può avere. Chi lotta per altri obiettivi può avere potenzialità diverse. Il Napoli è guidato da un grandissimo allenatore, che ha grande esperienza, con giocatori che hanno più esperienza, ma noi abbiamo un buon mix. Noi dobbiamo solo cercare l'identità che dobbiamo dimostrare a noi stessi ed ai nostri tifosi e che ci può portare a dei risultati".
Ritrova Mazzocchi: come lo ha visto? Torna disponibile e dove lo vede giocare, a destra o a sinistra? "Intanto con Mazzocchi ho parlato come fatto con gli altri, sta recuperando da una situazione che sembra ormai risolta. Parleremo con lo staff medico. Tutti i giocatori arruolabili entrano in una settimana in cui possono tornare a lavorare con noi. Se domani ci sarà l'occasione di portare qualcuno che potrà giocare con noi, lo faremo".