Ultime notizie Napoli - Gentili spettatrici e spettatori di CalcioNapoli24, vi diamo il benvenuto alla conferenza stampa al termine di Venezia-Napoli di Serie A con le dichiarazioni live dell'allenatore del Napoli Massimiliano Allegri.
Di seguito in conferenza stampa l'allenatore del Napoli Massimiliano Allegri dopo Venezia-Napoli. Queste le sue dichiarazioni dalla sala stampa:
"Era meglio fare un solo tiro e un gol, è successo il contrario. Nel calcio ci sono momenti che capitano, io conosco solo un modo per uscirne ed è lavorare, mettendoci più attenzione e trasformare la delusione in rabbia. Non è andata bene, in questo momento c'è bisogno di soffrire e lavorare ancora di più, sta a noi ribaltare il momento in Champions contro una squadra che ha fatto sempre bene.
La scelta di tenere i tre centrali in campo? Io credo che quando una squadra fa 29 tiri, non è che giocare con due o un centrale vincevamo la partita. Beukema ha fatto bene, gli altri pure. In questo momento la classifica non ci sorride, abbiamo fatto tre ko in sette partite e c'è un modo per uscirne: lavorare, cercando di portare dalla nostra parte gli episodi che ora ci sono sfavorevoli.
Ho la soluzione ai problemi del Napoli? Assolutamente, se si guarda il risultato c'è preoccupazione, se vediamo la prestazione è stata buona a Villarreal poi il risultato cambia opinione. Oggi uguale, il Venezia è stato ordinato e siamo capitolati su un mezzo errore. Di questi periodi ne ho passati in carriera, l'unico modo è lavorare in serenità e trasformare delusione in arrabbiatura.
Turnover nel primo tempo con Lucca e Giovane, la rosa è adatta per le tre competizioni? La rosa del Napoli è ottima, non possono giocare sempre gli stessi con 9 partite in 28 giorni, qualcuno lo buttiamo via. Lucca ha fatto la sua partita, ha lottato e da tanto non giocava dal 1', Giovane pure. Vediamo martedì.
Alisson Santos ha avuto un risentimento sull'ultimo tiro fatto, era da otto giorni che si allenava con la squadra e non potevo immaginare si rifacesse male. Avrei messo Lang, ma non ho la sfera di cristallo. Bisogna recuperarlo indipendentemente dagli infortunati come Olivera e Anguissa che erano in panchina. Ora pensiamo al Bodo"